Difesa Online: fine della follia?

(di Andrea Cucco)
13/01/23

È giunta al decimo anno l’avventura di una testata che si era da subito riproposta di diffondere una "cultura della difesa" non più come fenomeno di nicchia ma come realtà popolare, fruibile da tutti.

Avversata da chi credeva che un simile miracolo non si sarebbe mai potuto/dovuto realizzare, con un lavoro costante e tenace, Difesa Online ha fatto la sua parte.

Per molte ragioni giungemmo, mesi addietro, alla conclusione che il lavoro era, seppur efficace ed apprezzatissimo, inutile: la verità, quando scomoda, viene tenacemente osteggiata.

“Follia è fare sempre la stessa cosa aspettandosi risultati diversi”, sosteneva Einstein.

Siamo stati folli? Abbiamo cercato di cambiare ombre della nostra (sedicente) democrazia, ma ci piace pensare di averlo fatto nell'altra "versione", quella di un celebre e compianto informatico.

14 milioni di pagine lette nel 2022 fanno comprendere il gradimento ottenuto da Difesa Online. Nell’ultimo mese siamo stati letteralmente sommersi di attestati di stima ed inviti a non mollare.

Abbiamo deciso di seguire il vostro consiglio di proseguire e “combattere”. Lo faremo con ancor maggiore determinazione perché confidiamo che, assieme a voi (oltre 3 milioni lo scorso anno), riusciremo a rendere l’informazione libera uno strumento positivo di crescita ed orgoglio, a favore dei nostri concittadini, in divisa e non, per il bene del nostro Paese.

Foto: U.S. DoD

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