L’Iran avverte l’Arabia Saudita: “Ogni violazione delle acque territoriali sarà punita”

(di Giampiero Venturi)
08/10/16

Il Corpo dei Guardiani della Rivoluzione (più noti come Pasdaran) ha emesso un avvertimento ufficiale rivolto a tutte le navi che incrociano nel Golfo Persico, mettendo in guardia da eventuali sconfinamenti all’interno delle acque territoriali iraniane.

“In caso d’infrazione” dice la nota “la risposta sarà immediata…”.

Il monito è rivolto a tutti vascelli, ma in particolare a quelli sauditi impegnati da alcuni giorni nelle esercitazioni nelle acque adiacenti al Mare di Oman e allo Stretto di Hormuz, porta del Golfo e da decenni al centro di contestazioni sulla giurisdizione marittima.

La Marina militare dell’Iran e le forze navali dei Pasdaransono pronte ad ogni risposta, proporzionata alla minaccia” dicono a Teheran.

Dal canto suo Riad, per mezzo del comandante della Marina reale ammiraglio Abdullah Al Sultan, ricorda che le esercitazioni erano previste da tempo e sono state programmate per aumentare i margini di prontezza al combattimento della flotta orientale saudita.

La nota iraniana è datata 5 ottobre, ma la tensione nel Golfo fra le marine di Iran e Arabia Saudita è salita ad agosto, quando per bocca del ministro della Difesa iraniano Hossein Dehghan (ex generale delle forze aeree dei Pasdaran), Teheran si dichiarava pronta a rispondere con la forza a ogni provocazione.‎

(foto: نیروی دریایی ارتش جمهوری اسلامی ایران‎‎)