ISIS in fuga da Palmira. I siriani entrano nella cittadella

(di Giampiero Venturi)
02/03/17

Da alcune settimane, come segnalato più volte da Difesa Online, l’offensiva delle truppe siriane a ovest di Palmira sembrava imminente. In queste ore, mentre scriviamo, fonti locali parlano di un ritiro completo dei miliziani jihadisti dello Stato Islamico dalla città antica.

Ormai del tutto sovrastati dalle forze siriane, i miliziani del Califfato avrebbero abbandonato il centro (dis)abitato lasciando solo unità suicide, trappole esplosive e campi minati a proteggere la ritirata.

Supportate da un continuo martellamento aereo condotto da caccia ed elicotteri siriani e russi, le truppe di Damasco avrebbero prima neutralizzato le postazioni di mitragliatrici distribuite dai terroristi sulle alture che circondano la città e poi sarebbero entrate nel castello, sito strategico fondamentale per riprendere il controllo della città.

Partecipano all’offensiva la 5a Legione (unità di volontari di recente formazione addestrata direttamente da Mosca), la 134a e la 167a Brigata della 18a Divisione corazzata (competente per il teatro a est di Homs), elementi territoriali delle Forze di Difesa Nazionali, paramilitari delle tribù del sud e reparti speciali di Hezbollah. La situazione è ancora molto fluida. Benché i miliziani siano allo sbando e in ritirata, non è ancora certo quando le truppe siriane riprenderanno il controllo totale e definitivo di Palmira. La necessità di evitare perdite cospicue, spinge Damasco ad una relativa cautela.

(foto: SAA/Amaq

video e reportage di Difesa Online da Palmira

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