Spazio: attivata posizione di "technical exchange officer" per ufficiale AM presso la U.S. Space Force

(di Aeronautica Militare)
23/11/21

L'Aeronautica Militare ha attivato una posizione di technical exchange officer presso la U.S. Space Force, nell'ambito di un accordo siglato con lo U.S. Department of the Air Force a latere del 36th Space Symposium che si è tenuto lo scorso agosto presso Colorado Springs (USA). L'accordo prevede una posizione di esperto nel settore spaziale presso il Pentagono, nell'ambito della divisione Global Parnership della U.S. Space Force.

Il settore spaziale militare statunitense è stato riorganizzato nel 2019 con la creazione della U.S. Space Force e dello U.S. Space Command, oltre che della Space Development Agency per quanto concerne lo sviluppo; un processo di trasformazione avviato con l'obiettivo di riprodurre nel dominio spaziale la stessa organizzazione degli altri domini di operazioni: una Forza Armata che genera le forze e un comando che opera nello specifico ambiente. Da qui, la costituzione della U.S. Space Force con la funzione di generazione delle forze spaziali. Nell'ambito del Department of Defense è stato invece costituito lo U.S. Space Command con la funzione di impiego delle forze, quindi competente anche per il coordinamento delle esigenze operative delle singole Forze Armate, come servizi satellitari a supporto delle operazioni.

In tale contesto si inquadra la posizione di exchange officer dell'ufficiale AM presso la Divisione Global Partnership della U.S. Space Force, un risultato importante per la Forza Armata, per la Difesa e per il Sistema Paese nell'ottica di sviluppare competenze ed eccellenze di settore, sia con riferimento alla formazione che alla creazione di specifici percorsi professionali per tutto il personale della Difesa.

La presenza stabile di un rappresentante nazionale in tale ambito consentirà di essere aggiornati sulle opportunità che il settore spaziale offre, non solo in ambito militare ma anche in ambito civile e commerciale, anche in considerazione della forte connotazione internazionale che caratterizza tutte le attività spaziali.

La Space Diplomacy nasce in Italia nel settembre 1962, quando l'allora vice presidente USA, L. Johnson, firma con l'allora ministro degli Esteri italiano, A. Piccioni, l'accordo per la cooperazione tra Italia ed USA sulla ricerca nel settore spaziale che avrebbe portato al lancio del primo satellite italiano San Marco 1, il 15 dicembre 1964, a bordo di un lanciatore americano, lo Scout X.

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