Nave Raimondo Montecuccoli arriva nel porto di Miami

(di Marina Militare)
20/05/24

Sono le prime ore dell’alba del 15 maggio quando scherzosamente una vedetta della plancia di Nave Montecuccoli grida "Terra! Terra!" ispirandosi e imitando i navigatori di epoche passate, al termine delle lunghe navigazioni oceaniche.

Partita lo scorso 05 maggio dall’isola di Madeira, Nave Montecuccoli ha salutato il vecchio continente e ha affrontato le sfide dell'oceano Atlantico con l’obiettivo di raggiungere il "nuovo mondo" al termine di una navigazione oceanica di dieci giorni e oltre 3200 miglia nautiche. Ogni onda superata, ogni miglio percorso è sembrato una competizione con la vastità dell'oceano, alimentando giorno dopo giorno l’impazienza di raggiungere la tanto attesa metropoli della costa sud-orientale della Florida, prima tappa nel nuovo continente della Campagna di Proiezione Operativa partita dalla Spezia lo scorso 29 aprile.

La sosta nel porto di Miami dal 15 al 18 maggio ha permesso di mostrare agli occhi delle autorità civili e militari locali un "testimone in movimento" della Marina Militare e, più in generale dell’Italia, con il chiaro intento di affermare la propria presenza in aree dalla sempre maggiore rilevanza strategica, di rafforzare le relazioni con alleati e partner e di far nascere con essi nuovi legami, condividendo valori comuni come la centralità dello spazio marittimo e della libertà di navigazione.

Agli eventi di rappresentanza, si sono aggiunti momenti professionali culturali a favore dell’equipaggio come la visita presso lo U.S. SOUTHCOM e presso la sede della U.S. COAST GUARD. La visita a bordo della sezione UNUCI di Miami intitolata a Luigi Durand De La Penne e la conferenza "Science in space to cure disease on Earth" tenuta dal dottor Davide Marotta sotto il patrocinato dell’Istituto Italiano di Cultura, hanno contribuito ad arricchire la sosta nella vibrante e cosmopolita città della Florida.