Pentagono, prima nuova direttiva: Commandos inviati in Siria ed Iraq per uccidere, non per fare prigionieri

(di Franco Iacch)
03/12/15

Altri 100 operatori dei reparti speciali USA (in gran parte berretti verdi, ma è stata mobilitata anche la Delta Force) raggiungeranno la Siria e l’Iraq con l’obiettivo di uccidere (o catturare) i capi dello Stato islamico.

Ad oggi, qualora dovessero catturare dei terroristi vivi, gli USA non saprebbero dove detenerli. La faccenda non è stata politicamente trattata.

Fino al 2009, i combattenti nemici catturati in Iraq ed in Afghanistan venivano inviati a Guantanamo, a Cuba, per un tempo indeterminato. Barack Obama ha poi fatto chiudere l'impianto e dal 2009 nella struttura penitenziaria non è stato inviato alcun detenuto.

E’ particolare il comunicato diramato dal comando dell’Operazione Inherent Resolve: “E’ probabile che i nostri operatori potrebbero anche catturare dei militanti, ma stiamo inviando un piccolo gruppo di commandos altamente qualificati per operazioni limitate, chirurgiche. Il loro stesso impiego sarà limitato. Certo, per noi sarebbe meglio catturarne qualcuno vivo così da ottenere informazioni, ma pensiamo di volta in volta. Prima l’incolumità de nostri ragazzi, poi vedremo. E’ troppo presto per stabilire cosa accadrà ai prigionieri, quando e se li cattureremo”.

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