Israele, raggiunto accordo con gli USA: 38 miliardi di dollari di aiuti militari per i prossimi dieci anni

(di Franco Iacch)
13/09/16

Stati Uniti e Israele hanno raggiunto un accordo finale sul nuovo programma di assistenza militare pari a 38 miliardi di dollari nei prossimi dieci anni. L’attuale memorandum, fissato a 3 miliardi di dollari l'anno, scadrà nel 2018.

Israele chiedeva aiuti militari con budget ritoccato a 4/4,5 miliardi di dollari l’anno. L’intesa è stata raggiunta sulla base di 3,8 miliardi di dollari annui. Il nuovo MOU, memorandum of understanding, sarà firmato entro i prossimi giorni. L'amministrazione Obama premeva per cementare un nuovo accordo decennale con Israele prima della fine del mandato, soprattutto dopo aver raggiunto un accordo nucleare con l'Iran, fortemente osteggiato da Gerusalemme.

È il più costoso programma di assistenza militare mai finanziato dagli Stati Uniti. Nel nuovo memorandum of understanding, Israele si impegna a non richiedere ulteriori fondi al Congresso, prima della scadenza naturale del contratto. Israele rinuncerà gradualmente anche a diverse concessioni sia nel campo industriale che in quello economico.

L’accordo raggiunto dal primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, in disaccordo con Obama sia per l’Iran che per i palestinesi, gli consente di evitare le incertezze del prossimo presidente. Per la prima volta, il nuovo pacchetto incorporerà i soldi per la difesa missilistica israeliana che, fino ad oggi, era finanziato separatamente dal Congresso.

Gli Stati Uniti hanno sviluppato o finanziato congiuntamente tutti e tre i livelli di difesa missilistica di Israele: Iron Dome (corto raggio), David's Sling (medio raggio) ed Arrow (lungo raggio) per una spesa complessiva di oltre 600 milioni di dollari. Nell’ultima shopping list presentata lo scorso novembre, Israele ha chiesto anche una nuova squadriglia di F-15 e tra i dodici ed i venti V-22 Osprey (foto). Per gli F-15I equipaggiati con radar AESA, il costo complessivo dell’operazione è stimato in dieci miliardi di dollari.

Il V-22, già richiesto nel 2012, sarebbe utilizzato per l’infiltrazione e l’esfiltrazione dei reparti speciali in territorio iraniano.

(foto: U.S. Marine Corps)

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