Lettera a Difesa Online: da quando Fincantieri si occupa di strade e ponti?

28/08/18

Gentile direttore, leggo che secondo il vicepresidente del consiglio Luigi Di Maio il ponte sostitutivo del viadotto Morandi a Genova dovrebbe essere costruito da… Fincantieri. Ma da quando si occupano di strade e ponti? Non sono un player di livello mondiale nella cantieristica navale? Qualcuno dovrebbe spiegare al ministro che non si sta parlando del ponte di un’imbarcazione.

Mi si potrebbe obiettare che si tratta di un’opportunità per entrare in un nuovo business: ma con quale credibilità? O che magari è un coup de theatre per promuovere nel mondo la grande azienda italiana: se così fosse, dovrebbe esserci la fila di colossi dell’industria made-in-Italy per costruire quel benedetto ponte. Forse il ministro voleva dire Genio militare ma…non ha trovato la lampada?

Per motivi di privacy, salutando mi firmo

Alvaro Della Barca

  

Caro lettore, condivido le sue perplessità ma - mi creda - non posso pensare che si approfitti di un lutto nazionale se non per fare giustizia, anche drastica.

Il disastro di Genova ha avuto eco mondiale e sicuramente visibilità globale avrà l'epilogo con un'opera nuova ...e senza molti vincoli di bilancio.

Fincantieri è un'azienda pubblica che si sta espandendo (qualcuno dice a scapito di altre aziende pubbliche) e "differenziando". La società ha costantemente avuto uno straordinario appoggio da ogni governo precedente. In quanto - lo ripeto - "azienda pubblica italiana" è importante è che il nuovo governo abbia sempre ben presente tale gerarchia.

In caso di nazionalizzazione ad Autostrade per l'Italia commissioneremo per contrappasso le prossime unità navali?

Andrea Cucco

(foto: Michele Ferraris)

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