NATO: Working Group Counter UAS al COMACA dell’Esercito

(di Stato Maggiore Difesa)
25/10/22

Si è conclusa nei giorni scorsi la 4^ sessione annuale del NATO Counter Class I Unmanned Aerial System Working Group, organizzato dal centro di eccellenza Counter Mini/Micro Aeromobili a Pilotaggio Remoto (C-M/M APR) dell’Esercito Italiano di Sabaudia (LT).

Il consesso internazionale, posto nell’International Staff dell’Alleanza Atlantica, ha avuto come focus la minaccia portata dai droni della categoria small e le possibili soluzioni da adottare in termini di procedure, materiali e dottrina. 

Presieduto dal dott. Gabriele Cascone dello staff della NATO, al workshop hanno partecipato rappresentanti di tutte le nazioni dell’Alleanza Atlantica che hanno discusso sulle modalità di contrasto della sempre più diffusa e pericolosa minaccia portata dai droni e sulle possibili architetture da adottare per l’integrazione degli assetti C-UAS nella Difesa Aerea. 

Accolti dal comandante dell’Artiglieria Controaerei, generale di brigata Giuseppe Amodio e dal direttore del centro di eccellenza C-M/M APR, colonnello Alessio Gronchi, al termine del simposio i rappresentanti NATO hanno avuto la possibilità di visitare un’area espositiva in cui le principali aziende del comparto della Difesa hanno presentato sistemi progettati per il contrasto dei droni. 

Gli ospiti hanno potuto apprezzare inoltre il livello di maturità tecnologica dei sistemi e delle singole componenti, quali sensori ed attuatori con prestazioni e finalità diversificate. 

Il centro di eccellenza C-M/M APR, costituito nel 2019 a Sabaudia nell’ambito dell’Artiglieria Controaerei dell’Esercito italiano, evidenzia la sua connotazione interforze e internazionale, ponendosi come valido riferimento anche per la NATO nello studio e nella lotta ai droni impiegati come mezzo ostile, settore in rapida crescita e continua evoluzione tecnologica spinta anche dai mutamenti nello scenario internazionale.

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