La Nunziatella si fa spazio

(di Ferdinando Scala)
08/04/24

Il 5 aprile, nella prestigiosa cornice della Scuola Militare Nunziatella di Napoli, si è tenuto un evento d'eccezione dedicato alle opportunità di carriera nel settore spaziale militare e civile. Il meeting è stato organizzato dall’ex allievo Ugo Celestino, policy officer for space research, innovation and start-ups, European Commission. L'incontro si inserisce nel quadro delle attività promosse dagli ex allievi della Nunziatella a favore dei cadetti, volti ad orientare le loro scelte professionali in campo militare e civile.

Una visione qualificata e di grande interesse per i giovani allievi sulla presente evoluzione delle attività militari in ambito spaziale è stata innanzitutto offerta dal generale Luca Monaco, comandante del comando delle operazioni spaziali della Difesa. Il suo intervento, oggetto di molte domande da parte della platea, ha fornito un'importante visione sul ruolo strategico delle attività spaziali per la sicurezza nazionale e internazionale.

Secondo l’approccio consueto per queste occasioni, tra i relatori erano inoltre ricompresi alcuni ex allievi che ricoprono incarichi di rilievo nel panorama spaziale a livello globale, ognuno con un bagaglio di esperienze e competenze uniche.

Marco Ferrazzani, giurista esperto di diritto dello spazio presso l'Agenzia Spaziale Europea (ESA), ha illuminato il pubblico sulle complesse dinamiche legali che regolano le attività spaziali, offrendo una prospettiva chiara sulle opportunità di crescita e sviluppo in questo settore in continua espansione.

Alessandro Le Pera, ingegnere delle telecomunicazioni spaziali presso Eutelsat, ha condiviso le sue esperienze nel campo delle tecnologie spaziali, evidenziando le sfide e le innovazioni nel campo delle comunicazioni satellitari, fondamentali per il funzionamento delle moderne società globalizzate.

Cosimo Calcagno, senior investment manager di Indaco Ventures, ha infine portato una prospettiva unica sul lato finanziario delle operazioni spaziali, mettendo in evidenza le opportunità di investimento nel settore e il ruolo cruciale del capitale privato nello sviluppo delle nuove frontiere spaziali.

A completare il panorama delle opportunità offerte dal settore, sono infine intervenuti esponenti di rilievo del mondo accademico ed imprenditoriale.

Carlo Saverio Iorio, rappresentante dell'Università Libera di Bruxelles ed esperto di R&S nell'ambito di Horizon Europe, ha discusso delle prospettive di ricerca e sviluppo nel settore spaziale, mettendo in luce il ruolo cruciale dell'innovazione scientifica nel plasmare il futuro delle esplorazioni spaziali.

Sabrina Ricci, Ecosystem Manager presso l'ESRIN ϕLab dell'Agenzia Spaziale Europea, ha contribuito con una panoramica delle iniziative di collaborazione e networking nel settore spaziale, evidenziando l'importanza della cooperazione internazionale per affrontare le sfide globali.

Norberto Salza, amministratore delegato di SpaceFactory, ha infine portato una prospettiva imprenditoriale al convegno, evidenziando le opportunità di business nell'industria spaziale e le sfide di competizione globale che le imprese devono affrontare.

L'evento, che ha visto nel comandante della Scuola colonnello Giuseppe Stellato un attento ed interessato anfitrione, ha rappresentato per i giovani allievi un'opportunità unica per incontrare alcune delle menti più brillanti e influenti del campo. La raccomandazione comune emersa da un panel di relatori tanto variegato è stata quella della determinazione nel perseguire i propri sogni e soprattutto della necessità di considerare lo studio non come una parentesi della vita, ma come un imperativo categorico che consente di raggiungere i più alti obiettivi. Un messaggio in piena coerenza con il motto Preparo alla vita ed alle armi, di cui il prestigioso istituto di Pizzofalcone è da 237 anni l’espressione più alta.