Il generale Carmine Masiello è il nuovo capo di stato maggiore dell'Esercito

(di Andrea Cucco)
15/02/24

Il generale Carmine Masiello è stato nominato capo di stato maggiore dell'Esercito Italiano, su proposta del ministro della Difesa, Guido Crosetto. Questa nomina segna il passaggio di consegne dal generale Pietro Serino, il cui cambio avverrà il 27 febbraio.

Masiello porta con sé un'ampia esperienza maturata in vari ruoli strategici e operativi all'interno delle Forze Armate e delle istituzioni governative italiane.

Prima di ricevere questa prestigiosa nomina, il generale Masiello ha ricoperto la posizione di vicecapo dello stato maggiore della Difesa, un ruolo che gli ha permesso di acquisire una profonda conoscenza nelle operazioni interforze e nella collaborazione internazionale.

La sua carriera include anche un periodo come vice del Dipartimento delle Informazioni per la Sicurezza (DIS), evidenziando la sua competenza nei settori dell'intelligence e della sicurezza nazionale.

Significative anche le sue esperienze come consigliere militare durante i governi di Matteo Renzi e Paolo Gentiloni, periodi durante i quali Masiello ha contribuito alla definizione delle politiche di difesa e sicurezza dell'Italia.

La sua esperienza operativa, unita a una solida formazione strategica, lo rende particolarmente adatto a guidare l'Esercito verso le future sfide, mantenendo un impegno costante verso la sicurezza nazionale e la stabilità internazionale.

In questa nuova veste, il generale Masiello avrà il compito di continuare l'urgente percorso di innovazione ed aggiornamento dell'Esercito Italiano, assicurando che rimanga efficace, reattivo e capace di operare in un contesto di sicurezza globale in rapida evoluzione, sempre più critico e tecnologicamente sfidante.

Foto: ministero della difesa