Conclusa l’esercitazione Saber Junction 2022

(di Stato Maggiore Esercito)
21/09/22

Si è conclusa nei giorni scorsi, nella base di Hohenfels (GER), l’esercitazione multinazionale Saber Junction 2022, alla quale l’Esercito ha partecipato con un plotone carri C1 Ariete e con il supporto di assetti di comando e controllo e logistici appartenenti al 4° reggimento carri. L’attività rientra nel quadro dell’impegno addestrativo della NATO per l’implementazione delle capacità operative delle unità dei Paesi membri in ambiente combined ed è stata condotta con la partecipazione dei contingenti di quattordici Nazioni.

L’obiettivo dell’esercitazione è stato quello di testare le capacità di combattimento, verificare l’interoperabilità dei sistemi di comunicazione tra le forze dei Paesi alleati partecipanti, in un ambiente operativo simulato, caratterizzato da un crescente livello di complessità a partiti contrapposti (force on force).

L’unità italiana, inquadrata alle dipendenze della 173^ infantry airborne brigade americana, ha condotto un’esercitazione continuativa per un periodo di 10 giorni, operando in un ambiente compartimentato e di interazione con le unità statunitensi e dei Paesi alleati.

In particolare, dopo aver garantito nella fase iniziale, la sicurezza della drop zone, il plotone carri della brigata bersaglieri “Garibaldi” è stato attivamente impegnato sia nella fase difensiva dell’esercitazione sia in quella offensiva dove ha condotto un contrattacco, con il supporto di altre forze.

La Saber Junction è un’attività che rientra in un percorso addestrativo che il 4° reggimento carri ha iniziato nel precedente semestre, sperimentando il concetto operativo di addestramento standard e avanzato, prendendo parte alla Combined Resolve XVII conclusasi lo scorso mese di giugno e ad altre attività addestrative svolte su territorio nazionale ed estero. Ad assistere alla fase finale dell’esercitazione il comandante della brigata bersaglieri “Garibaldi”, generale di brigata Mario Ciorra, e il comandante del 4° reggimento carri, colonnello Francesco Antonio Dolciamore.

L'impegno profuso e le risorse impiegate durante l’esercitazione hanno confermato la capacità dell'Esercito di assicurare alla NATO forze dotate di abilità full spectrum, per operare in scenari warfighiting ad elevatissima prontezza e capaci di assolvere tutti gli incarichi.