Artificieri neutralizzano un ordigno da 500 libbre ritrovato nel Comune di Montoro, in provincia di Avellino

(di Stato Maggiore Esercito)
04/04/22

Si è conclusa ieri, dopo ore di lavoro da parte degli artificieri dell’Esercito Italiano, l’opera di bonifica di una bomba d’aereo della seconda guerra mondiale dal peso di 500 libbre e di origine statunitense, contenente una carica esplosiva pari a circa 280 libbre (127 chilogrammi).

Gli specialisti del 21° reggimento genio guastatori, unità della brigata bersaglieri “Garibaldi” responsabile delle attività di bonifica da residuati bellici in tutto il territorio campano, hanno operato in coordinamento con la prefettura di Avellino, adottando tutte le procedure di sicurezza, nel pieno rispetto della vigente normativa in materia di prevenzione da contagio da COVID-19.

Il residuato bellico è stato rinvenuto il 23 febbraio scorso, sotto la massicciata di un ponte ferroviario sulla tratta Mercato San Severino-Avellino, nel Comune di Montoro (AV). Le attività di bonifica hanno comportato l’implementazione di un’area di sgombero di circa 800 metri, pianificata e attuata in coordinamento con le autorità locali in appena un mese.

Nel dettaglio, a premessa dell’intervento, si è provveduto a limitare l’erogazione dei servizi energetici e sono stati evacuati circa 165 abitanti, per un totale di 52 nuclei familiari.

Alle ore 08.00 circa, in sinergia con Rete Ferroviaria Italiana (Gruppo FS Italiane), gli operatori dell’Esercito Italiano hanno avviato le operazioni di caricamento dei materiali tecnici su un pianale ferroviario presso la stazione di Montoro-Forino.

Alle ore 09.00 circa, sono iniziate le attività per la rimozione delle due spolette, avvenute in sicurezza, con la successiva neutralizzazione sul posto entro i tempi previsti. Successivamente, i guastatori della brigata “Garibaldi” hanno garantito il trasporto su strada ferrata. La finalizzazione dell’intervento si è conclusa con la distruzione del corpo dell’ordigno presso la cava nel comune di Salza Irpina (AV). L’opera di bonifica ha avuto regolare temine nel primo pomeriggio, alle ore 15.30 circa.

L’impiego degli operatori CMD (Conventional Munition Disposal) dell’Esercito Italiano conferma una costante presenza della Forza Amata sul territorio nazionale per svolgere compiti specifici in circostanze di pubblica calamità e in altri casi di straordinaria necessità e urgenza.