Libano: i caschi blu celebrano la “Giornata internazionale della Pace”

(di Unifil)
22/09/15

Si è svolta ieri mattina, presso il quartier generale della missione UNIFIL, la celebrazione della "Giornata internazionale della Pace" dedicata al tema “Partnerships for Peace – Dignity for All”.

La cerimonia che ha visto la partecipazione dei rappresentanti delle forze armate e di sicurezza libanesi, delle autorità locali civili e religiose e di una rappresentanza di caschi blu dei 39 Paesi che contribuiscono alla missione delle Nazioni Unite, è stata presenziata dal generale di divisione Luciano Portolano, capo missione e comandante delle forze ONU nel Libano meridionale.

“Quest’anno la Giornata internazione della Pace assume un significato particolare: ricorre il 70° anniversario della nascita delle Nazioni Unite il cui lavoro non sarebbe stato possibile senza la stretta collaborazione tra  governi, società civile, soggetti pubblici e privati” - ha affermato il generale Portolano, nel corso del suo intervento, richiamando il tema della commemorazione che evidenzia altresì il ruolo essenziale delle giovani generazioni nel favorire la pace e uno sviluppo sostenibile basato sulla dignità umana.

Nel pomeriggio le celebrazioni sono proseguite con un collegamento in videoconferenza tra il quartier generale di UNIFIL e il Palazzo di Vetro dell’ONU, dove circa ottocento giovani studenti, provenienti da tutto il mondo, si sono riuniti per festeggiare la Giornata internazionale della pace. Nel corso della video conferenza - alla quale hanno preso parte il segretario generale Ban Ki-moon e i messaggeri di pace delle Nazioni Unite tra cui Jane Goodall e Michael Douglas - un gruppo di studenti libanesi dell’università di Tiro ha avuto un momento di confronto con i coetanei d’oltreoceano sul tema della pace.

La Giornata internazionale della pace fu proclamata nel 1981 con la risoluzione 36/67 dell’Assemblea Generale per rafforzare gli ideali di pace in tutti i paesi e fra tutti i popoli. La prima Giornata della pace fu osservata nel 1982. Successivamente, nel 2001, l’Assemblea Generale ha adottato all’unanimità la Risoluzione 55/282, con la quale si dichiarava il 21 settembre quale giornata dedicata alla non-violenza e si richiedeva a tutti i paesi e i popoli in conflitto un cessate il fuoco di ventiquattro ore.