eFP Lettonia: gli alpini si addestrano al fuoco indiretto

(di Stato Maggiore Difesa)
27/04/22

Il contingente italiano su base truppe alpine dell'Esercito Italiano, attualmente impiegata nell'operazione Baltic Guardian in Lettonia, sta conducendo un intenso ciclo di attività addestrative, tese ad aumentare il livello di integrazione, interoperabilità e di capacità di proiezione delle forze.

Esercitati, con l'utilizzo di mortai da 81 mm Expal e da 60 mm Hirtenberger, gli assetti di supporto alla manovra anche in attività notturne con l'impiego munizionamento illuminante.

In tale contesto si è inserita anche l'attività condotta dal team Joint Terminal Attack Controller (JTAC) e il supporto aereo fornito nell'occasione da caccia F-18 spagnoli.

L’alta specializzazione dell'assetto JTAC e dei Joint Fire Observer (JFO) e le molteplici esperienze maturate in diversi teatri operativi esteri ed in contesti Interforze, in fase di approntamento nazionale delle forze ha contribuito in modo fattivo alla formazione dei Nuclei SAOV italiani impiegati attualmente nell'ambito dell'Enhanced Forward Presence (eFP Lettonia).

Gli assetti impiegati sono tratti dal 2° reggimento alpini della brigata alpina Taurinense.

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