Comsubin: la Scuola Subacquei in attività addestrativa a Riva Del Garda

(di Marina Militare)
25/09/23

Riva del Garda - Il percorso didattico di un futuro palombaro della Marina, deve essere obbligatoriamente poliedrico, al fine di confermarsi strumento duttile in ambienti sempre più estremi e stimolanti. Si deve imparare ad operare in ogni condizione: buio, freddo, acque salate e dolci; ecco quindi che la Scuola Subacquei di Comsubin, dal 12 al 22 settembre, ha all’uopo condotto una esercitazione a Riva del Garda, ove esistono condizioni ottimali per la creazione di scenari ad alta valenza addestrativa: oltre 40 metri di fondale a pochi metri di distanza dalla riva, in acque dolci caratterizzate da basse temperature e scarsa visibilità, il tutto condotto con l’impiego di autorespiratori semichiusi a miscela e a circuito chiuso ad ossigeno, ideali per l’approccio ad ordigni esplosivi grazie alla bassa segnatura acustica e magnetica.

La Scuola Subacquei ha potuto raggiungere questo obiettivo grazie al prezioso ed ingente supporto logistico del porto di San Nicolò e del gruppo sommozzatori di Riva del Garda, che ne hanno ospitato e custodito le attrezzature e offerto supporto logistico a tutto il personale militare.

Un momento addestrativo di fondamentale importanza che, nel solco della tradizione della prima scuola subacquei istituita a Genova nel lontanissimo 1849, mantiene i capisaldi del glorioso passato ma che evolve parallelamente all’innovazione tecnologica di mezzi ed autorespiratori e al continuo sviluppo di nuove procedure.