Cambio al vertice della Scuola di Aerocooperazione

04/08/14

Giovedì 31 Luglio si è svolta, presso l’aeroporto militare di Guidonia (RM), la cerimonia di passaggio di consegne alla guida della Scuola di Aerocooperazione tra il comandante uscente, generale di divisione aerea Roberto Lamanna, ed il comandante subentrante, generale di brigata aerea Fabio Giunchi.

Alla cerimonia, presieduta dal comandante del Comando Scuole dell’Aeronautica Militare e della 3^ regione aerea, generale di squadra aerea Franco Girardi, hanno partecipato le autorità civili e militari e le associazioni combattentistiche e d’arma locali.

Il generale Lamanna, che lascia la Scuola di Aerocooperazione dopo tre anni di comando ed il servizio attivo dopo 40 anni, nel suo intervento ha voluto evidenziare "come il termine scuola è ormai da considerarsi riduttivo, poiché, in realtà, questo è divenuto un istituto di altissima valenza per l’operatività delle Forze Armate, dove si addestra e si specializza il personale ad operare in posizioni molto delicate, anche a carattere Interforze ed internazionali, come nei contesti operativi, sia nel settore del telerilevamento per l’interpretazione e l’analisi di dati ottici e radar forniti dai satelliti e dai sensori montati su velivoli, anche a pilotaggio remoto, sia nel campo dell’aerocooperazione, con la qualificazione dei Forward Air Controllers (controllori aerei avanzati), il cui iter addestrativo ha recentemente ottenuto la certificazione NATO".

Il generale Giunchi, a sua volta, nel ringraziare le superiori autorità per la fiducia riposta, ha assicurato il massimo impegno nel completare "il complesso progetto di trasformazione ed internazionalizzazione della Scuola di Aerocooperazione, finalizzato oltre che al soddisfacimento delle rinnovate esigenze operative della Difesa, in continuo divenire, anche al conseguimento di quella ‘capacità di eccellenza’ nella formazione avanzata, a beneficio delle Forze Armate nazionali e dei Paesi alleati e amici". 

Il generale Girardi, nel suo intervento di chiusura, ha evidenziato che "l’evoluzione degli obiettivi istituzionali della Scuola, ancorché ambiziosi, sono la naturale conseguenza degli eccellenti risultati raggiunti negli ultimi anni ed il frutto di una più ampia e audace ‘visione’ sul ruolo che questa realtà dovrà svolgere nell’ambito della revisione dello strumento militare, a fronte delle pressanti esigenze imposte dalle sfide globali alla sicurezza e dalla difficile situazione economica e finanziaria".

La Scuola di Aerocooperazione è l’Istituto militare Interforze di formazione specialistica e valenza tecnico-operativa nel campo dell’interpretazione di immagini telerilevate (aeree e satellitari) ed in quello della cooperazione aeroterrestre e aeronavale.I corsi svolti presso la Scuola di Aerocooperazione sono aperti, oltre che al personale militare delle forze armate, anche a personale esterno all’amministrazione della Difesa ed al personale militare della NATO e dei Paesi partecipanti al programma internazionale di Partenariato per la Pace (PfP - Partnership for Peace), previa autorizzazione dello stato maggiore difesa.

Fonte: Scuola di Aerocooperazione - Guidonia (RM) - magg. Antonio Caliandro

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