Russia: via libera alla vendita dei missili "Iskander", i killer dello scudo spaziale USA e della NATO

(di Franco Iacch)
27/10/15

Il nostro Iskander è molto richiesto all’estero. Le vendite potrebbero partire a breve. E’ quanto hanno dichiarato dall'azienda di Stato russa Rosoboronexport, il più grande esportatore di armi del paese.

La notizia ha avuto molto eco in Russia. “Bad News for Bad Guys” (cattive notizie per i cattivi ragazzi), titolano dalla Sputnik. Il problema è capire chi siano i “cattivi ragazzi”. La notizia non è stata ben accolta dall’Occidente perché proprio l’Iskander, il cui prezzo è inferiore ai cinque milioni di dollari, è stato progettato per scardinare la rete difensiva dello scudo spaziale americano ed è considerato il migliore sistema della sua categoria.

L'Iskander (nome in codice NATO SS-26 Stone) è un missile balistico a corto raggio con sistema di guida Gps, successore dell’SS-23 Spider ‘Oka’, radiato a causa del Trattato INF. E' considerato il missile più avanzato del suo genere.

Il sistema missilistico Iskander–M, prodotto dalla Kolomna KBM, è stato ufficialmente adottato dall'esercito russo nel 2006. La versione interna o ‘M’ ha una gittata massima dichiarata di 480 km (in fase di test la possibilità di estendere il raggio ben oltre i 500 km) con una CEP o probabilità di errore circolare di 10 metri. L'Iskander è stato progettato per eludere i più avanzati sistemi di difesa aerea, compreso lo scudo spaziale americano. Capace di una velocità massima di 7mila km/h, l’Iskander nella fase terminale del volo si affida ad una guida optoelettronica, compiendo brusche manovre per eludere le difese aeree e rilasciando esche per ingannare i radar nemici. Secondo lo Stato Maggiore russo, il missile è immune alle contromisure elettroniche occidentali ed è ritenuto in grado di sfuggire ai missili terra-aria della contraerea di tutti i paesi della NATO.

Sappiamo che oltre alla versione “M”, i russi hanno sviluppato anche una versione “E” dedicata proprio all’esportazione. A differenza della versione in servizio con l’esercito russo, la “E” possiede una testata non separabile (tipo 9M723K1) e una gittata di 280 km. Una differenza, quest’ultima, puramente concettuale, considerando che l’autonomia può essere estesa con l’aggiunta di un "tender", fino a 415 km.

E’ corretto definire il sistema missilistico Iskander come una delle armi più letali dell'arsenale russo: progettato come un sistema balistico ad alta precisione, ma ottimizzato per l'utilizzo a distanza ravvicinata, sotto le 500 miglia. I missili possono essere lanciati in 16 minuti ed in quattro minuti in caso di prontezza operativa. Il secondo missile (solo per la versione interna) può essere lanciato in meno di 50 secondi.

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