Primo squadrone F-35B schierato in Giappone, entro l'estate nel Medio Oriente e forse in Europa

(di Franco Iacch)
11/01/17

Entro poche ore il primo squadrone F-35B del Corpo dei Marine raggiungerà il Giappone per il primo rischieramento ufficiale della storia del programma Joint Strike Fighter. È la prima fase di un piano che amplificherà la forza militare americana nel Pacifico occidentale.

Le dieci piattaforme tattiche del Marine Fighter Squadron 121 sono decollate lunedì mattina dalla Marine Corps Air Station Yuma, in Arizona, per fare rotta verso la MCAS Iwakuni, in Giappone. Altre sei piattaforme raggiungeranno il Giappone durante l'estate.

Il Marine Fighter Squadron 121 ha ricevuto il suo primo F-35B nel novembre del 2012, tre anni prima che venisse certificata la Capacità Operativa Iniziale avvenuta il 31 luglio del 2015. Gli F-35B sostituiranno gradualmente gli F-18 Hornet e gli AV-8B Harrier in servizio con i Marine e cambieranno radicalmente i requisiti C5I.

Prima del rischieramento, lo squadrone ha partecipato lo scorso dicembre alle manovre Steel Knight sulla costa occidentale degli Stati Uniti ed in California. I test sono stati specificamente progettati per validare ulteriormente la piattaforma e sviluppare tattiche, tecniche e procedure in ambienti operativi. Il trasferimento in Giappone pone le basi per una serie di imminenti implementazioni, a cominciare dal rischieramento nel Pacifico a bordo della USS Wasp. L’unità rientra nella U.S. Fleet Activities di Sasebo, in Giappone ed integrata nel Forward Deployed Naval Forces operativo nella regione.

La USS Wasp, modificata con rivestimento del ponte di volo in Thermion, sostituisce la USS Bonhomme Richard, che ritornerà a San Diego per essere sottoposta a lavori di ammodernamento non specificati. Precedentemente, i Marine hanno effettuato due prove in mare sulla USS Wasp, rispettivamente nell’ottobre del 2011 e nell’agosto del 2013. Dal ponte della USS Wasp, nel Mediterraneo centrale, decollavano i caccia AV-8B Harrier e gli elicotteri AH-1W Super Cobra contro posizioni nemiche nella città libica di Sirte.

Un secondo squadrone F-35B dovrebbe essere schierato entro l’anno in Medio Oriente a bordo della nave da assalto anfibio USS Essex (foto). Indiscrezioni su un terzo squadrone, questa volta dell’Air Force, schierato entro l’estate in Europa.

Il Gruppo 1 del Corpo dei Marine ha raggiunto la Capacità Operativa Iniziale con il blocco software 2B. Il 2B conferisce Close Air Support basilare con la possibilità di lanciare AMRAAM (Advanced Medium Range Air to Air Missile), JDAM (Joint Direct Attack Munition) e GBU-12 (laser-guided aerial bomb). Il software per il suo funzionamento del cannone sarà pronto entro il 2020.

Il software Block 2B del Gruppo 1 presenta la maggior parte delle modifiche hardware già implementate e che saranno integrate nella produzione di massa. Il velivolo potrebbe già andare in battaglia con missili AIM-120 AMRAAM, bombe GBU-12 e GBU-39. Gli ultimi test del Marine Operational Test and Evaluation Squadron1 si stanno svolgendo con il software 3F.

Nell’ambito del Developmental Test III, per la prima volta un F-35B è decollato dalla nave d’assalto anfibio USS America a pieno carico di sistemi d’arma a guida laser GBU 12/32, poi lanciate con successo nello Yuma Proving Grounds, in Arizona.

(foto: U.S. Navy / U.S. Marine Corps)