Una donna a capo del Cyber Command degli Stati Uniti

(di Maria Grazia Labellarte)
01/08/19

Dal prossimo ottobre Anne Neuberger sarà il nuovo direttore della sicurezza informatica dell'americana National Security Agency (NSA).

Veterana della NSA da più di10 anni, ha contribuito alla fondazione del Cyber Command degli Stati Uniti, dove già era Chief Risk Officer.

Proveniente dal quartiere ebraico di Brooklyn, Borough Park, è andata alla scuola materna ebraica Bais Yaakov per sole bambine. Neuberger si è laureata sia a New York che alla business school della Columbia University.

Il Cyber Command che dirigerà è stato creato a metà del 2009 presso la sede della National Security Agency (NSA) a Fort George G. Meade, nel Maryland. Il comando collabora con le reti NSA. In principio fu creato con una missione difensiva, ma nel susseguirsi degli anni è stato sempre più concepito come una "forza offensiva".

Agli arbori il Cyber Command è stato essenzialmente un braccio della NSA istituito per fornire legalità allo svolgimento di operazioni che la NSA poteva eseguire operativamente, ma non legalmente. Dal 18 agosto 2017 ha acquisito la sua indipendenza dalla reti NSA.

Il nuovo concetto di "indipendenza" operativa, dunque, richiama ad un impegno persistente e punta a scontrarsi con i propri "nemici" nel cyberspazio, e su base giornaliera al di sotto della "soglia di conflitto".

Concetto chiave è che gli avversari si combattono nelle reti e il più lontano possibile fisicamente dagli Stati Uniti. Infatti, il Dipartimento della Difesa non opera nelle reti domestiche, ma piuttosto cerca di contrastare gli attacchi prima che arrivino nel Paese.

Analisti sostengono, comunque, che il nuovo approccio incoraggerebbe a fare affidamento sui "cyberwarriors" per affrontare una nuova serie di strategie ed eventuali "offese" esterne.

Foto: National Security Agency

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