Il piccolo veicolo da combattimento Wiesel avrà (forse) un successore

(di Stefano Peverati)
13/08/21

Il 22 giugno u.s., IABG (Industrieanlagen-Betriebsgesellschaft mbH), su commissione del BAAINB (Bundesamt für Ausrüstung, Informationstechnik und Nutzung der Bundeswehr) nel ruolo di general contractor, ha presentato il dimostratore del sistema da combattimento per truppe aviotrasportate GSD Luftbeweglichen Waffenträger dopo un periodo di 14 mesi di studio e sviluppo del progetto. Insieme ai partner del progetto ACS, FFG e Valhalla Turrets, il veicolo, i sistemi d'arma e gli interni sono stati presentati a un pubblico specializzato presso l'ACS di Derching vicino ad Augusta.

Il Wiesel ("Donnola", ndr), in servizio nella versione 1 dalla fine degli anni 80 con la Bundeswehr, nacque da un requisito per dotare i reparti aviotrasportati dell’Heer (Esercito, ndr) di un mezzo blindato ed in grado di combattere la fanteria ed i carri armati del Patto di Varsavia. Fu la Porsche a sviluppare tale mezzo che entrò in servizio, prodotto da Rheinmetall AG, prevalentemente come caccia-carri dotato di missili Raytheon TOW (210 esemplari) e veicolo da combattimento con torretta KUKA E6-II-A1 armata di un cannone automatico Rheinmetall Mk 20.

Il Wiesel 1 è di dimensioni contenute e pesa “solamente” 2,75 tonnellate con il telaio costituito da un'armatura d'acciaio in grado di resistere alle munizioni per armi leggere da 5,56 mm e 7,62 mm oltre che alle schegge di proiettili (STANAG 2) ed è propulso da un motore diesel Audi da 86 CV che gli garantisce una velocità massima di 70 km/h. Tuttavia, il vero punto di forza del Wiesel è la capacità di essere facilmente trasportato da elicotteri da trasporto pesante CH-53G Stallion, i quali possono ospitarne a bordo fino a due imbarcandoli dalla rampa posteriore.

Alla fine degli anni 90 venne sviluppata una versione di dimensioni maggiori e con importanti miglioramenti nella protezione e nelle prestazioni con un moderno Volkswagen 1.9 turbodiesel da 109 CV. Denominata Wiesel 2, la nuova versione entrò in servizio a partire dal 2001 con versioni specializzate nella difesa aerea a corto raggio leFlaSys (Air Defence Command Post, Air Defence Reconnaissance and Fire Control Vehicle) la più nota delle quali è l’Ozelot armata di missili FIM-92 Stinger (foto in fondo). A queste si aggiungono le versioni ambulanza, veicolo da combattimento del genio e mortaio MrsKpfSys (Command and control for combined and joint fire, Joint Fire Support Team, Lightweight Armoured Mortar con obice da 120mm).

Questi veicoli, in particolare il Wiesel 1, hanno preso parte alle principali missioni all’estero della Bundeswehr a partire dalla UNOSOM II in Somalia seguita dalla IFOR, SFOR, KFOR e TFH nei Balcani fino alla ISAF in Afghanistan.

In ogni caso i veicoli armati col cannone da 20mm in forza ai reparti non aviotrasportati saranno sostituiti con i Boxer IFV armati di cannone MK-30-2/ABM mentre i Wiesel 1 TOW in forza ai Fallschirmjager Battalion rientrerebbero nel programma di aggiornamento Mehrrollenfähiges Leichtes Lenkflugkörper-System (MELLS) con l’integrazione del missile anticarro israeliano Rafael Spike LR.

Il Luftbeweglichen Waffenträger ha tutte le carte in regola per poter divenire il degno erede di questo piccolo ma poliedrico mezzo, non resta che attendere la metà del 2022, data entro la quale i sottosistemi del LuWa considerati particolarmente critici saranno stati esaminati e valutati.

Foto: IAG / Bundeswehr