Gli USA autorizzano l’acquisto da parte dell'Italia dei Gulfstream G550 AISREW

(di Tiziano Ciocchetti)
18/12/20

Attualmente, l'Aeronautica Militare dispone di due aerei di rilevamento e preallarme Gulfstream G550 CAEW (Coformal Airborne Early Warning), che sono stati consegnati nel 2016 e nel 2018. L’Italia ricevette questi velivoli (insieme a tecnologia satellitare) in cambio della vendita a Israele di 30 addestratori Aermacchi M-346.

I due G550 saranno presto affiancati da altri due velivoli, con la stessa – più o meno – dotazione elettronica.

Infatti il DSCA (Defense Security Cooperation Agency), l’agenzia federale americana responsabile per la vendita di armamenti all’estero, ha raccomandato al Congresso di autorizzare la vendita all’Italia di due G550 in configurazione AISREW (Airborne Intelligence Surveillance, Reconnaissance and Electronic Warfare), per un valore complessivo di circa 400 milioni di euro.

I due aerei saranno equipaggiati, in particolare, con una sfera optronica MX20HD, sistemi di comunicazione sicuri, un dispositivo di allarme missilistico, un sensore destinato a raccogliere segnali di origine elettromagnetica (ROEM), fornito di L3 Harris e di un'antenna radar attiva (AESA) Osprey 50, sviluppata da Leonardo.

“La vendita dei due G550 completa gli sforzi, compiuti dall’Aeronautica Militare, per modernizzare le sue capacità di intelligence, sorveglianza, ricognizione e guerra elettronica aviotrasportate e aumenta l'interoperabilità tra l'Aeronautica Militare degli Stati Uniti e l'Aeronautica Militare. L'Italia non avrà difficoltà a integrare questi velivoli nelle sue forze armate”, sostiene un comunicato del DSCA.

Secondo i documenti di bilancio recentemente citati da Defense News, questo ordine – che deve essere ancora confermato – farebbe parte di una commessa più ampia, che alla fine dovrebbe dotare l'Aeronautica Militare di otto Gulfstream G550 AISREW, per un investimento stimato di 1,23 miliardi di euro.

Anche i prossimi due G550 saranno presi in carico dal 14° stormo di Pratica di Mare.