F-35: imminenti test comparativi con l'A-10, la geniale mossa politica a difesa del Warthog

(di Franco Iacch)
03/05/16

L'Air Force ha dismesso quattro squadroni A-10 dal 2012 ad oggi, mentre quelli che ancora in servizio sono passati da 24 a 18 aerei. E’ questa l’attuale situazione operativa dell’amatissimo A-10 Warthog costruito in 715 esemplari. L’Air Force schiera nel mondo nove squadroni in quattro teatri operativi: Corea del Sud, Iraq e Siria, Europa orientale e Filippine.

Costruiti alla fine degli anni ’70, sono stati riprogettati per volare fino al 2028. Questo dato non deve fare gridare allo scandalo: basti pensare che la flotta B-52 volerà fino al 2040. Il Pentagono ha recentemente investito un miliardo di dollari nel dotare l’A-10 di un nuovo cockpit, sistema di controllo del fuoco e di un HMD (helmet-mounted display) implementato sul casco.

Le controversie sull’A-10 nascono sulla necessità di liberare fondi da destinare all’F-35 che, in teoria, era stato presentato anche come velivolo in ruolo CAS. Sappiamo che non è così. Il progetto di caccia universale, sia sotto il profilo delle componenti in comune per le tre varianti che per il ruolo multiruolo, è fallito ufficialmente da tempo. La Marina sta sviluppando un proprio caccia specifico, mentre l’Air Force preme per riaprire la linea Raptor.

Il sacrificio dell’A-10 era ritenuto necessario per garantire il flusso economico per l’F-35. Purtroppo, così come abbiamo ripetuto a più riprese, il caccia tattico F-35 non potrà mai svolgere le missioni del Warthog ed eguagliare le sue capacità di supporto ravvicinato storicamente sottovalutate. C’è poi da considerare, infine, l’atavica diatriba tra Air Force e le truppe sul terreno. Dopo l’iniziale fase (durata anni) per l’omnicomprensivo JSF, anche il Pentagono ha ammesso la realtà dei fatti, autorizzando il programma A-X (naturale sostituto dell’A-10).

Nell’immediato, però, cosa ne sarà dell’A-10? Intanto, nelle ultime settimane si è registrata forse le più “geniale” mossa politica a difesa dell’A-10. Nel disegno di legge della Camera per il prossimo strumento di bilancio, i piani di pensionamento per l’A-10 andranno rivisti “soltanto dopo i test comparativi con l’F-35”. Qualora l’F-35 dovesse eseguire con la stessa efficienza le missioni CAS dell’A-10, la fine del Warthog sarebbe certa. Altrimenti resterà in servizio fino alla decisione del programma A-X che come sappiamo prevede tre opzioni: costruire un nuovo Warthog, utilizzare gli attuali asset per soddisfare le missioni CAS o estendere la vita dell’A-10 fino al 2040/45.

Nonostante le pressioni di bilancio e la necessità di liberare risorse da destinare al programma F-35, l'Air Force nella sua ultima richiesta di bilancio accantona i piani di pensionamento definitivi al 2022 (con 49 velivoli dismessi entro il 2018). Non la pensano cosi dal Congresso che si è detto pronto a congelare ogni tipo di pensionamento dell’A-10 fino a quando non saranno comprovate le capacità della piattaforma che lo sostituirà.

Il fly-off è parte integrante nello sviluppo dellF-35 prima di avviare la produzione di massa. I test riveleranno le capacità dell’F-35 nelle missioni CAS. Da rilevare che queste comparazioni erano già state previste, così come avvenuto in passato, per esempio, con gli F-22. La timeline di sviluppo dell’F-35 prevede test comparativi con tutti gli aerei che andrà a sostituire. L’A-10 sarà il primo velivolo, poi sarà la volta dell’F / A-18 e così via. Se i test dovessero rivelare delle carenze nell’F-35, l'Air Force utilizzerà tutte le risorse a disposizione per migliorare lo JSF.

Sarebbe ingiusto predeterminare i risultati del fly-off, ma la letalità, la sopravvivenza e la capacità unica nel fornire continuo supporto aereo ravvicinato dell’A-10 non hanno rivali. L'A-10 può volare sopra il campo di battaglia per 90 minuti, mentre l'F-35A può rimanere solo per 20/30 minuti. L’A-10 può sparare più di 1.170 colpi, mentre l'F-35A ha solo 180 proiettili. L’A-10 può rimanere in volo anche dopo aver perso parte dei suoi sistemi primari, l'F-35A non può sopravvivere ad un colpo diretto.

Cosa posso dirvi – dichiarò ai giornalisti lo scorso marzo il vice capo di Stato Maggiore dell’Air Force, il generale David Goldfein – che l’F-35 è il sostituto ideale dell’A-10? Non posso.

(foto: Lockheed Martin)