Difesa USA: Lockheed Martin "il TR-X sarà il nuovo aereo spia usa. Gli SR-71? Sono ancora operativi"

(di Franco Iacch)
17/09/15

Lockheed Martin sta sviluppando il TR-X, il successore dell’aereo spia U-2. La conferma arriva direttamente dalla conferenza della società che si è svolta durante l’ Air Force Association’s. Il TR-X condurrà operazioni di intelligence ad un'altitudine di 70.000 piedi e potrebbe utilizzare il medesimo sistema propulsivo dell’U-2, l’F118.

Dopo essere stato in servizio per oltre 50 anni, l’U-2 sarà ritirato dal servizio nel 2019. Il Pentagono, in attesa di una nuova piattaforma specifica, prevede di colmare il gap con una combinazione di Global Hawk e Sentinel.

Il TR-X sarà equipaggiato con i più recenti sistemi di guerra elettronica e comunicazione: in questo modo il nuovo vettore sarà in grado di interfacciarsi con i caccia di quinta generazione. Una delle caratteristiche fondamentali del TR-X, sarà la sua capacità di operare nello spazio aereo impunemente. Un U-2 fu abbattuto nel 1960 sul territorio sovietico ed un altro nel 1962 durante la crisi missilistica cubana. Il concetto difensivo del ‘Dragon Lady’ si basava sulla capacità di operare ad alta quota, sfuggendo ai sistemi terra-aria nemici.

La configurazione stealth di ultima generazione potrebbe migliorare la capacità del velivolo di condurre operazioni di spionaggio impunemente, ma proprio gli accorgimenti aerodinamici del profilo a bassa osservabilità sono difficilmente compatibili per volare ad altitudini così elevate. Anche gli stessi materiali radar-assorbenti, gli stessi utilizzati sull’U-2, rappresentano una tecnologia imperfetta.

Lockheed Martin ha concluso la propria conferenza con un annuncio che ha ammutolito la sala: l’SR-71 Blackbird è ancora operativo, con una versione senza pilota del velivolo spia a velocità ipersonica.

Almeno due piattaforme SR-71 UAV sarebbero operative già da qualche tempo (“Mamma mamma, ho visto un ufo…).

(foto: Lockheed Martin)