Finmeccanica: oltre 400 milioni di euro dal nuovo radar dell'Eurofighter

19/11/14

E’ pari a oltre 400 milioni di euro il valore per Finmeccanica del contratto, da 1 miliardo di euro, firmato oggi ad Edimburgo tra il consorzio europeo Eurofighter GmbH, produttore del caccia Typhoon, e l’agenzia intergovernativa NETMA (Nato Eurofighter and Tornado Management Agency) per lo sviluppo del radar a scansione elettronica Captor-E, destinato ad equipaggiare il velivolo.

Finmeccanica, attraverso le società controllate Selex ES e Alenia Aermacchi, contribuirà alle attività di sviluppo, produzione e integrazione del nuovo apparato, che presenta molteplici vantaggi operativi rispetto ai radar a scansione meccanica, inclusa una maggiore visibilità dello spazio aereo e capacità di scoperta bersaglio, con funzionalità aria-terra avanzate e misure di protezione elettronica ottimizzate.

Finmeccanica-Selex ES realizzerà il nuovo radar presso i propri stabilimenti di Edimburgo e di Nerviano (Milano) mentre Finmeccanica-Alenia Aermacchi (stabilimento di Torino) sarà responsabile, nell’ambito delle attività di integrazione del radar, dei sistemi di navigazione.

Le aziende del Gruppo Finmeccanica sono responsabili di oltre il 60% dell’elettronica di bordo dell’Eurofighter Typhoon, di circa il 20% delle aerostrutture nonché di significative attività di addestramento e simulazione per le quattro nazioni partner (Regno Unito, Italia, Germania e Spagna) e per i clienti dei mercati di esportazione.

Fonte: Finmeccanica

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