La Difesa al Festival dei Bambini: quando il gioco aiuta a fare Cultura

(di Anita Fiaschetti)
16/04/16

Un evento dedicato ai più piccoli, al loro mondo, alla loro creatività e alla loro fantasia; un momento di crescita attraverso il gioco e il divertimento, un’occasione per apprendere valori importanti, forse troppo complicati per la loro età, ma sicuramente utili per il loro futuro: stiamo parlando del Festival dei Bambini, giunto quest’anno alla sua terza edizione e in scena, fino a domenica 17 aprile, a Firenze.

Presente anche quest’anno, dopo il successo dell’edizione 2015, il Ministero della Difesa. “Il Festival dei Bambini – ha dichiarato il maggiore EI Giuseppe Saponaro – rappresenta un appuntamento importante per trasmettere ai bambini il senso della cultura della Difesa, seppur in un contesto ludico e spensierato. Per le Forze Armate è un privilegio poter avere questa occasione di confronto con le generazioni che rappresentano il futuro del nostro Paese e sulle quali contiamo molto”.

Tante le attività previste e con le quali misurarsi: dalla parete di roccia al percorso sportivo militare, dalla simulazione di atterraggio con elicottero all’apprendimento delle tecniche per maneggiare le sostanze pericolose utilizzate dai NAS durante le loro operazioni. Aperto al pubblico anche l’Istituto Geografico Militare per un viaggio nella cartografia antica e contemporanea, con la possibilità di ottenere il diploma di “cartografo per un giorno”.

Responsabile e carico di valenze sociali il tema scelto per questa edizione “Nuovi Mondi – Insieme è meglio”, tema vicino anche alla Difesa come ha sottolineato lo stesso Saponaro “Insieme è meglio è un concetto decisamente caro alle Forze Armate che operano, sempre di più, in Italia e all’estero, con una connotazione interforze. È per questo che il messaggio comunicativo della manifestazione appare assai vicino ai valori ai quali è ispirato il quotidiano lavoro degli uomini e delle donne con le stellette. Valori che, anche in momenti di svago e spensieratezza come questi, possono essere trasmessi nella consapevolezza che l’esperienza del contatto umano non è mai qualcosa di immutabile nel tempo. Anche per questo, Esercito Italiano, Marina Militare, Aeronautica Militare e Carabinieri sono lieti di aver detto, ancora una volta, presente. Noi ci siamo”.

Presentato in questa edizione, in occasione del cinquantennale dell’alluvione di Firenze e per la prima volta in assoluto, un ‘campo interforze per il soccorso alla popolazione’ dotato di predisposizioni utili in caso di calamità, come gli assetti del genio (EI) per la costruzione di un argine, il potabilizzatore e la cucina da campo. Un progetto innovativo, ma anche una postazione di vero e proprio gioco. 

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