Il sottosegretario alla Difesa on. Perego di Cremnago in visita durante l'Esercitazione Gazza Ladra 2023

(di Stato Maggiore Difesa)
24/10/23

Il comandante del COFS ammiraglio di squadra Paolo Pezzutti ha potuto illustrare i lineamenti dell’evento addestrativo che ha lo scopo di attivare l’organizzazione nazionale per la gestione delle crisi, prevista dal DPCM del 5 maggio 2010.

Lo scopo di questa edizione dell’esercitazione è verificare la capacità del comando di attuare le predisposizioni previste dai piani nazionali di contingenza per assicurare l’incolumità e l’evacuazione di connazionali a rischio, ripristinando le condizioni di sicurezza di infrastrutture di interesse nazionale in ambiente non permissivo.

Il COFS conduce queste operazioni speciali attraverso l’attivazione di nuclei ad elevato livello di prontezza appartenenti al del 9° reggimento d’assalto “Col Moschin” dell’Esercito, gruppo operativo incursori (GOI) – COMSUBIN  della Marina Militare, del 17° stormo incursori dell’Aeronautica Militare e del gruppo intervento speciale (GIS) dell’Arma dei Carabinieri, in un concreto e sinergico coordinamento tra Ministero della Difesa e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale (MAECI), quale risposta nazionale ad una situazione di crisi non negoziabile o per la difesa di interessi nazionali all’estero.

Una significativa novità inserita in “Gazza Ladra 2023”, sottolineata dal sottosegretario alla Difesa, riguarda una partnership instaurata con le università Luiss di Roma e la scuola superiore S. Anna di Pisa, che ha visto un team di 8 laureandi in giurisprudenza e relazioni internazionali costituire uno staff di supporto al comando del COFS, attraverso quattro branche dedicate ad analisi nei settori politici, legali e di pubblica informazione nello scenario addestrativo ipotizzato, oltre a quella riservata ai contatti diretti con i rappresentanti del  MAECI.