Il Brasile cambia pagina sui tattici: un Light Multirole Vehicle dopo il VBTP Guaranì

(di Gianluca Celentano)
06/05/21

Il “Felino militare italiano” Light Multirole Vehicle LINCE sembra aver catturato ancora una volta l’interesse internazionale degli eserciti verso un multiruolo protetto, che ispira simpatia per la sua linea insolita e gentile, ma al tempo stesso imponente e paragonabile a un SUV.

Meglio sottolineare subito che di SUV non ha in realtà proprio nulla e la sua guida non si discosta molto da quella di un autocarro 4x4 molto speciale, anche per la posizione di guida.

È in grado di garantire la sicurezza dei suoi 5 occupanti dal fuoco di mitragliatrici pesanti, dalle detonazioni di IED e mine. Il suo successo è confermato dalle commesse internazionali per questa fascia media di blindati. Insomma, sembra che l’Italia non abbia voluto dare una risposta autoctona alla creazione di un fuoristrada 4x4 (AR), ma lo stia invece facendo egregiamente nel settore specialistico dei protetti.

Viatura Blindada Multitarefa

Gli amici brasiliani vanno subito al sodo, per loro si tratta di un “Multitarefa”, cioè un multitasking essenziale e blindato, in grado di muoversi agevolmente nei teatri operativi dell’America latina. Senz’altro oltre alle caratteristiche specifiche del Lince, è stato apprezzato l’innovativo design che ha contribuito nel 2015 a sceglierlo come innovativo mezzo blindato.

Alla luce di un importante contratto siglato nel 2019 con l’Exército Brasileiro, il 28 aprile 2021, nello stato di Minas Gerais presso Iveco Defence Vehicles a Sete Lagoas, è stato consegnato con una cerimonia, il primo dei 32 LMV previsti.

Ne seguiranno altri 31, per un totale di 63 mezzi, che saranno distribuiti entro il 2022.

VTLM 1-A

La piattaforma iniziale su cui è allestito il Lince brasiliano, riguarda la prima serie, mentre a Sete Lagoas avviene l’integrazione specifica richiesta dal cliente, ad esempio l’aggiunta dei sistemi d’arma e di comando e controllo, quindi di quei sistemi integrati ormai consolidati quando si parla di equipaggiamenti per i tattici di questa fascia di omologazione. La torretta in questo caso non è italiana, mentre i computer tattici svolgono anche una sorta di funzione radar e, al suo interno, la comunicazione può avvenire con interfono.

La distanza interasse è 3230 mm per una carreggiata di 1710 mm e una larghezza di 2200 mm, che s’incrociano con un’altezza (senza torretta) di 2100mm. I bordi di attacco da 54° e d’uscita da 44°, sono tra i punti forti per il fuoristrada, dove la luce minima nel sottoscocca (sotto I differziali) è di 345mm.

L’importante è non perdere mai la bussola con la sua massa da oltre 7 tonnellate, mossa agevolmente dal suo 4 cilindri F1C da 3.0 cc e con 190 cavalli, 140 Kw. Caratteristiche che consentono anche un traino nell’ordine delle 3 tonnellate.

Occupa uno spazio nuovo

La produzione militare di Sete Lagoas è conosciuta per il VBTP 6x6 Guaranì a cui si aggiungerà la variante del Lince destinato a modernizzare il parco dei tattici dell’Exército Brasileiro. Infatti LMV non andrà a sostituire un mezzo già esistente, ma determinerà un nuovo spazio per i tattici multiruolo anti IED con caratteristiche avanzate.

Le necessità che hanno avvicinato LMV all’esercito brasiliano risalgono in parte, da quanto riporta la stampa - forte.jor.br -, quando nel 2018 nello stato di Rio de Janeiro, l’esercito è stato chiamato per ridimensionare una situazione di grave instabilità interna. I mezzi utilizzati dall’esercito brasiliano, come mi confermano celermente dal loro stato maggiore, sono gli Agrale Marruá (foto), e tra questi fu impiegato il VTNE Cargo.

Sostanzialmente è un buon autocarro cassonato trasporto truppa e logistico, con una linea un po' troppo datata e trasmissione scoperta, ma soprattutto non protetto quindi estremamente vulnerabile. Si cercò un kit di blindatura con acciaio balistico, ma arrivò in ritardo rispetto all’esigenza militare.

Foto: IDV / Exército Brasileiro / forte.jor.br