Giovedì 26 marzo 2026, il contrammiraglio Cristo Salvatore Traetta, comandante della quinta divisione navale, ha ceduto il comando tattico dell’Operazione Mediterraneo Sicuro al contrammiraglio Massimo Bonu, comandante della prima divisione navale. A suggellare l’avvicendamento, svoltosi a bordo di Nave Schergat, unità flagship cedente, l’ammiraglio di squadra Aurelio De Carolis, comandante in capo della squadra navale ha presieduto in videoconferenza.
Nei 39 giorni di attività, il dispositivo, sotto il comando del contrammiraglio Cristo Salvatore Traetta, ha assicurato attività di controllo e sorveglianza per la tutela degli interessi nazionali nel Mar Mediterraneo, partecipando anche ad un’importante esercitazione NATO, la Dynamic Manta.

Nel dinamico e complesso teatro che è il Mediterraneo, oltre alle consuete sfide legate alla protezione dei motopesca nazionali, al contributo della Recognized Maritime Picture, al monitoraggio delle infrastrutture critiche subacquee e al supporto alla Marina libica, questa rotazione è stata segnata dal clima di instabilità internazionale legato alla recente crisi in Medio Oriente, che ha visto il costante rischieramento di un’unità navale in Mediterraneo Orientale.
Altra attività saliente a tutela degli interessi nazionali è stato il monitoraggio della gasiera Arctic Metagaz, pesantemente danneggiata, che è diventata un rischio per l’ambiente e un pericolo per la navigazione.
Grande soddisfazione è stata espressa dall’ammiraglio De Carolis per “la costante sinergia realizzata non solo in campo internazionale, ma anche a livello nazionale e inter istituzionale, da navi, equipaggi e assetti aerei, che hanno collaborato ininterrottamente tra loro e con gli altri dispositivi alleati in transito nel Mediterraneo, al fine di assolvere al meglio i compiti di volta in volta assegnati”.

