Breaking
Hormuz: perché il blocco navale di Trump rischia di trasformarsi in un clamoroso boomerang Hormuz: pausa armata, crisi aperta Project Glasswing: scovate migliaia di vulnerabilità zero-day nei principali sistemi operativi e browser Regno Unito, caccia negli abissi: scoperta operazione segreta russa attorno ai cavi sottomarini Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” L’Orso Bianco impugna il Kalashnikov. L’organizzazione militare della Federazione Russa nella regione artica Hormuz: perché il blocco navale di Trump rischia di trasformarsi in un clamoroso boomerang Hormuz: pausa armata, crisi aperta Project Glasswing: scovate migliaia di vulnerabilità zero-day nei principali sistemi operativi e browser Regno Unito, caccia negli abissi: scoperta operazione segreta russa attorno ai cavi sottomarini Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” L’Orso Bianco impugna il Kalashnikov. L’organizzazione militare della Federazione Russa nella regione artica
sicurezza-privata
Opinione

Sei ore di formazione e una pettorina non fanno un operatore di sicurezza: AISS risponde al Comune di Muggia

Claudio Verzola Claudio Verzola · · 3 min di lettura

L’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria chiede all’Amministrazione di riconsiderare l’impiego di volontari in funzioni di vigilanza del territorio e di rivolgersi alle realtà professionali del comparto della sicurezza privata autorizzata.


L’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria esprime forte perplessità e preoccupazione per la delibera approvata dalla Giunta comunale di Muggia che avvia l’impiego di volontari della sicurezza in funzioni di vigilanza del territorio, rendendo il Comune il primo in Friuli Venezia Giulia ad attivare queste figure ai sensi dell’art. 10 della Legge Regionale 8 aprile 2021, n. 5.

Diciamolo con chiarezza: la sicurezza non è un’attività da volontari. Non lo è per la complessità delle situazioni che si possono presentare sul campo, non lo è per le responsabilità giuridiche che ne derivano, e non lo è per il rispetto dovuto a migliaia di professionisti che ogni giorno operano sul territorio con autorizzazioni prefettizie, formazione certificata e anni di esperienza alle spalle.

Un messaggio fuorviante alla cittadinanza

Presentare come un traguardo il fatto che cinque o sei cittadini muniti di pettorina possano garantire sicurezza in aree sensibili come la stazione degli autobus, i giardini pubblici e il lungomare significa trasmettere un messaggio gravemente fuorviante. L’esempio riportato nel comunicato dell’Amministrazione, un volontario che accompagna una ragazza dall’autobus a casa, al buio, in zone poco controllate, descrive uno scenario che richiede competenze professionali di valutazione del rischio, gestione di potenziali situazioni di pericolo e responsabilità operative che nessun corso da sei ore può fornire.

Chi tutela il volontario stesso in quella situazione? Chi risponde in caso di incidente, aggressione, errore di valutazione? Le buone intenzioni non bastano quando è in gioco l’incolumità delle persone.

Esistono già i professionisti: basta coinvolgerli

In Italia operano migliaia di aziende autorizzate ai sensi dell’art. 134 del Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza, Istituti di Vigilanza e Agenzie investigative, il cui personale, Guardie Particolari Giurate e Addetti ai Servizi di Controllo, è formato, abilitato, assicurato e opera quotidianamente sotto il controllo delle Prefetture. In numerose regioni italiane questi professionisti collaborano già efficacemente con le Polizie Locali in progetti di sicurezza urbana integrata, producendo risultati concreti e misurabili. Questa era la strada virtuosa che il Comune di Muggia avrebbe dovuto percorrere.

La sicurezza a costo zero non esiste

Scegliere il volontariato al posto della professionalità non è partecipazione civica: è svilire un’intera categoria professionale, suggerendo che le funzioni di sicurezza possano essere svolte a costo zero da chiunque, senza qualifiche e senza garanzie. È lo stesso meccanismo che AISS denuncia da anni: l’impiego di personale non qualificato in sostituzione degli operatori di sicurezza privata, con grave pregiudizio per l’incolumità dei cittadini e in aperta violazione dello spirito della normativa vigente.

La percezione di sicurezza non si costruisce con le pettorine. Si costruisce con la competenza, la professionalità e investimenti seri.

La richiesta di AISS

L’Associazione Italiana Sicurezza Sussidiaria chiede formalmente all’Amministrazione comunale di Muggia di riconsiderare questo approccio e di aprire un confronto con le realtà professionali del comparto della sicurezza sussidiaria, valutando il ricorso agli istituti e agli strumenti che l’ordinamento già mette a disposizione per una sicurezza urbana reale, qualificata e rispettosa di chi in questo settore lavora ogni giorno.

La sicurezza dei cittadini merita professionisti, non improvvisazione.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione