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Nave Comandante Bettica in Angola

Marina Militare Marina Militare · · 3 min di lettura

La recente sosta di Nave Bettica nel porto di Luanda, in Angola, si è rivelata un’occasione di grande importanza per consolidare i rapporti bilaterali e promuovere la stabilità marittima regionale. La visita ha visto la partecipazione di alte cariche militari e diplomatiche, culminando in una serie di attività che hanno spaziato dalle esercitazioni congiunte agli incontri istituzionali e alle iniziative umanitarie.

L’arrivo di Nave Bettica è stato suggellato da una serie di visite protocollari alle autorità angolane tra cui il comandante del porto, il direttore nazionale del dipartimento politiche difesa in Angola e il comandante navale del centro Angola. A rappresentare l’Italia erano presenti, oltre al comandante di Nave Bettica, il comandante della forza marittima europea (COMGRUEUROMARFOR), capitano di vascello Marco Stocco, e il capo della rappresentanza diplomatica italiana a Luanda, colonnello Antonio Arivella, sottolineando l’alto livello di impegno diplomatico e militare italiano. Questi incontri hanno rafforzato il dialogo e la cooperazione tra i due Paesi.

Un momento cruciale della sosta è stato dedicato alle attività di esercitazione congiunta che hanno visto protagonisti il team brigata marina San Marco e i Fuzileiros Navais della marina angolana. Queste esercitazioni, incentrate su tattiche di abbordaggio e controllo marittimo, hanno permesso uno scambio prezioso di esperienze e best practice, migliorando l’interoperabilità e le capacità operative di entrambe le forze nella lotta contro la pirateria e i crimini marittimi.

Nave Bettica ha ospitato una rilevante conferenza dedicata all’iniziativa Coordinated Maritime Presences (CMP) dell’Unione Europea, finalizzata a rafforzare la cooperazione per la sicurezza marittima nel Golfo di Guinea. All’evento hanno preso parte rappresentanti delle autorità locali, tra cui il dott. Emmanuel Budo, rappresentante della Commissione UE nel Golfo di Guinea, e il contrammiraglio Bento Simão della marina angolana; autorità italiane, con la partecipazione del comandante del gruppo navale EUROMARFOR, capitano di vascello Marco Stocco; ed esponenti europei, tra cui l’ambasciatrice dell’Unione Europea in Angola, S.E. Rosario Bento Pais. La conferenza ha rappresentato un momento di alto profilo per riaffermare l’importanza di un approccio sinergico e multilaterale alla sicurezza marittima, sottolineando il ruolo attivo dell’Italia e dell’Unione Europea nella promozione della stabilità regionale e della libertà di navigazione in un’area di cruciale interesse strategico.

Infine, la sosta a Luanda è stata arricchita da un’attività a bordo con la fondazione CUAMM – Medici per l’Africa. Alla presenza dell’ambasciatore italiano, S.E. Marco Ricci, l’evento ha ribadito l’impegno dell’Italia non solo sul fronte della sicurezza, ma anche in quello della cooperazione umanitaria e sanitaria. Questa iniziativa ha sottolineato il ruolo della nave militare come piattaforma per la solidarietà e il sostegno allo sviluppo locale.

La partenza della nave italiana da Luanda segna il successo di una missione che ha saputo coniugare la proiezione di capacità militari con un profondo spirito di collaborazione e solidarietà, rafforzando ulteriormente i legami tra Italia e Angola.

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