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Basco e fregio di specialità per i neo trasmettitori

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Si è svolta presso la caserma “G. Perotti”, sede del comando trasmissioni e della scuola delle trasmissioni e informatica, la cerimonia di consegna delle mostrine d’arma ai volontari in ferma iniziale del 3° blocco 2024 che hanno completato con successo il 2° corso di specializzazione, divenendo “operatori per le comunicazioni”.

Alla presenza del comandante della scuola delle trasmissioni e informatica, colonnello Marco Bollici, delle rappresentanze dell’associazione nazionale genieri e trasmettitori e delle associazioni “A.U.C. Genio Ettore Rosso” e “Gruppo Trasmettitori gen. Giuseppe Perotti”, i 29 giovani trasmettitori hanno potuto indossare per la prima volta il basco nero con il fregio di specialità e ricevere le mostrine a doppia fiamma azzurro elettrico bordate di amaranto, entrando ufficialmente a far parte dell’arma delle trasmissioni.

Dopo otto settimane di intensa formazione, i frequentatori hanno acquisito le competenze fondamentali nel settore delle telecomunicazioni, focalizzando la loro formazione sullo sviluppo di conoscenze tecnico-operative, tese alla configurazione e gestione di ponti radio di piccola, media e grande capacità, nonché di apparati radio HF/VHF/UHF. Inoltre, nell’ambito dell’iter formativo, i volontari hanno potuto apprendere i fondamenti di elettronica, informatica e peculiarità di settore, finalizzate all’impiego di assetti in dotazione alle unità dell’arma delle trasmissioni.

Con l’acquisizione della specialità, i giovani volontari neo trasmettitori saranno impiegati presso i reggimenti delle trasmissioni su tutto il territorio nazionale, al fine di consolidare quanto appreso presso la scuola delle trasmissioni e informatica, istituto deputato alla formazione specialistica del personale appartenente all’arma delle trasmissioni e punto d’incontro tra valori, tradizione e modernità.

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