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Al 62° fanteria la consegna del basco ai nuovi fucilieri

I volontari in ferma iniziale del 1° blocco 2025 hanno concluso il percorso di specializzazione nell’incarico di fuciliere.

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Si è svolta ieri alla caserma “Erminio Sommaruga” di Catania, sede del 62° reggimento fanteria “Sicilia”, la cerimonia di consegna del basco e del fregio dell’Arma di Fanteria ai volontari in ferma iniziale (VFI) del 1° blocco 2025, al termine del percorso formativo per il conseguimento della specializzazione nell’incarico di fuciliere.

Il corso di specializzazione, della durata di sei settimane, ha rappresentato una tappa fondamentale nel percorso professionale dei giovani soldati, chiamati ad acquisire le competenze tecnico-tattiche necessarie per operare efficacemente all’interno delle squadre e dei plotoni di fanteria.

L’iter addestrativo ha previsto un articolato programma di attività teoriche e pratiche, comprendente l’addestramento al combattimento, le esercitazioni di tiro, lo studio della topografia militare, lo sviluppo delle capacità morali e valoriali, nonché le prove finalizzate al potenziamento della resistenza fisica.

La cerimonia di consegna del basco, avvenuta alla presenza del Comandante della Brigata Meccanizzata “Aosta”, Generale di Brigata Paolo Scimone, ha rappresentato il momento culminante di un percorso caratterizzato da impegno, disciplina, sacrificio e spirito di corpo, sancendo l’ingresso dei giovani militari nella tradizione della Fanteria dell’Esercito Italiano e richiamando i valori e le responsabilità connessi al proprio incarico.

Per i neo fucilieri si apre ora una nuova fase della vita militare, nella quale potranno consolidare le competenze acquisite e proseguire il proprio percorso professionale presso i reparti di assegnazione.

La cerimonia ha rappresentato non solo il riconoscimento dell’impegno profuso, ma anche l’ingresso nella tradizione dell’Arma di Fanteria, nel segno dei valori di disciplina, senso del dovere e spirito di appartenenza, al servizio del Paese.

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