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RC-W corre per la ricerca sul cancro: inaugurato un monumento che ricorda la presenza italiana in Kosovo

KFOR KFOR · · 2 min di lettura
MBDA Stratus

Una gara benefica a sostegno della popolazione locale per lo sviluppo dello sport, poi l’inaugurazione di un monumento che la municipalità di Pejё/Pec ha posto in ricordo dei 25 anni di presenza dei militari italiani in Kosovo

Nei giorni scorsi il regional command West (RC-W) ha organizzato la gara benefica Race For The Cure, alla quale hanno partecipato i militari della NATO presenti in Kosovo, docenti e studenti dell’Università Haxhi Zeka della municipalità di Pejё/Pec.

Con l’occasione sono raccolti fondi destinati alla ricerca e alla cura del tumore mammario.

La gara non competitiva di 5 km si è tenuta all’interno della municipalità di Pejё/Pec e l’iniziativa ha visto la presenza del comandante di RC-W, colonnello Francesco Ferrara, dell’Ambasciatore d’Italia per il Kosovo, Antonello De Riu e della rappresentante delle istituzioni locali, l’assessore alla cultura, allo sport e alla gioventù, sig.ra Xhenet Syka.

Al termine della corsa, la municipalità di Pejё/Pec ha voluto commemorare il 25° anno dell’ingresso in Kosovo dei primi reparti dell’Esercito Italiano attraverso una giornata di condivisione con la popolazione locale, inaugurando un monumento dedicato ai militari italiani, che è stato collocato al centro di Pejё/Pec, in prossimità dell’attuale hotel Dukagjini, ex sede della Multinational Brigade West a guida italiana.

In occasione dell’evento, il sindaco della città di Cosenza, dott. Franz Caruso, ha inviato un messaggio di ringraziamento al contingente italiano e alle autorità kosovare, con il quale ha voluto evidenziare che “sono presenti le basi per una collaborazione futura tra le nostre realtà. Ci sono l’impegno e una volontà concreta di superare i formalismi e i protocolli per andare, invece, a un confronto diretto su quelle che sono le peculiarità e le possibilità che i nostri diversi territori possono mettere insieme, in sinergia, per creare una cooperazione tra i due Paesi e tra le nostre città. Oggi il 1° reggimento bersaglieri incarna concretamente questi propositi con la loro attività di missione per la Pace e il Futuro”.

Il contingente italiano della Kosovo Force (KFOR), in linea con la risoluzione 1244 del Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite del 1999, concorre al mantenimento di un ambiente sicuro e protetto, nonché alla libertà di movimento per tutte le comunità che vivono in Kosovo, promuovendo contestualmente attività benefiche sotto la direzione del comando operativo di vertice interforze.

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