Breaking
L’adimensionalità del caos • Murakha CASEEVAK, il robot blindato che evacua i feriti. Ma chi li soccorre? • M-346N di Leonardo verso la U.S. Navy: si ritira anche l’ultimo grande concorrente • Ultimo 4 novembre? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • L’adimensionalità del caos • Murakha CASEEVAK, il robot blindato che evacua i feriti. Ma chi li soccorre? • M-346N di Leonardo verso la U.S. Navy: si ritira anche l’ultimo grande concorrente • Ultimo 4 novembre? • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •

Gli USA colmano i gap a velocità ipersonica

Vasco Monteforte Vasco Monteforte · · 2 min di lettura

Il 28 giugno 2024, la Marina e l’Esercito degli Stati Uniti hanno condotto con successo un test di volo di un missile ipersonico* presso la Pacific Missile Range Facility di Kauai, Hawaii.

La prova è definita fondamentale per la valutazione dei progressi nei programmi Conventional Prompt Strike (CPS – sistema in grado di sferrare un attacco con armi convenzionali a guida di precisione ovunque nel mondo entro un’ora) e Long Range Hypersonic Weapon (LRHW – missili ipersonici in grado di colpire obiettivi a lunga distanza con estrema precisione e velocità).

Il vice ammiraglio Johnny R. Wolfe Jr. ha dichiarato che il test rappresenta una pietra miliare per la nazione nello sviluppo delle capacità ipersoniche. Similmente, il tenente generale Robert Rasch Jr. ha sottolineato come gli sforzi congiunti stiano permettendo lo sviluppo di nuove attrezzature e concetti di difesa che consentiranno all’esercito di mantenere la superiorità rispetto a potenziali avversari.

Il missile ipersonico è stato testato per garantire che tutte le sue componenti, dal corpo planante al sistema di protezione termica, funzionassero correttamente. Il test fa parte di un ampio programma che coinvolge numerosi partner, tra cui laboratori e università, e mira a raffinare le tecnologie per una rapida disponibilità operativa entro i prossimi anni​.

* Si usa il termine per velocità superiori a Mach 5 (circa 6.200 km/h)

Foto: U.S. Navy

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione