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Industria

MBDA e TERMA insieme per lo sviluppo di soluzioni innovative e flessibili di difesa aerea e di superficie contro un’ampia gamma di minacce

MBDA MBDA · · 4 min di lettura

MBDA e TERMA, forti della loro storica partnership e nel quadro dell’accordo di cooperazione firmato lo scorso giugno in occasione del salone Eurosatory, hanno annunciato lo sviluppo del Self Protection Integrated Mistral 3 Module (SPIMM), una soluzione innovativa di difesa aerea e di superficie, schierabile sia in mare che a terra, integrata all’interno di un container.

I recenti conflitti globali e le missioni operative in mare hanno evidenziato come una solida ed efficiente capacità di protezione sia fondamentale per garantire la sovranità e la sicurezza delle rotte commerciali marittime in tutto il mondo, nonché una solida difesa delle operazioni navali all’interno delle aree vicine alla costa. Di fronte alla continua evoluzione sia in termini di diversificazione che di complessità delle minacce aeree e di superficie – come i missili da crociera e i droni – la necessità di sistemi di difesa modulari e rapidamente schierabili è diventata cruciale per tutte le operazioni in mare e sempre più per gli asset e le installazioni costiere.

Il progetto SPIMM risponde a questa urgenza offrendo una capacità di difesa completa “all-in-one”. La soluzione racchiude in un modulo all’interno di un container il sistema d’arma SIMBAD-RC4 di MBDA, basato sul missile MISTRAL 3, già testato sul campo, integrandolo con sensori avanzati di rilevamento delle minacce e un sistema di gestione del combattimento (CMS) dedicato. L’intera architettura è governata da un avanzato sistema C2 di Terma, ereditato dal C-FLEX, che unifica i dati dei sensori e del tracciamento in un’unica e chiara situazione tattica. Questo consente a un equipaggio ridotto di comprendere lo scenario, assumere decisioni tempestive e orchestrare una risposta efficace, riducendo la dipendenza dai sistemi della piattaforma ospitante.

Progettato per la massima flessibilità, SPIMM è una soluzione “Plug and Play” integrata all’interno di un container ISO standard. Richiedendo esclusivamente il collegamento all’alimentazione elettrica, il sistema può essere schierato rapidamente a bordo di unità navali prive di sistemi di combattimento preesistenti; inoltre, grazie alla sua configurazione integrata in un container, può essere facilmente trasferito tra diverse navi o siti terrestri in base al mutare delle esigenze operative.

Jean-Brice Dumont, CEO di MBDA, ha dichiarato: “La cooperazione europea continua ad essere al cuore del DNA di MBDA. Questo nuovo, importante passo con TERMA, sviluppato nel quadro della nostra iniziativa di cooperazione industriale in Danimarca, dimostra il nostro impegno condiviso nell’offrire un approccio più agile alla protezione delle forze, così da rispondere a minacce in rapida evoluzione. Con SPIMM, stiamo facendo leva sull’efficienza e versatilità impareggiabili del missile MISTRAL 3 e offrendo una versione modulare schierabile praticamente ovunque. Insieme a TERMA, abbiamo l’obiettivo di aumentare la sopravvivenza degli asset dei nostri clienti, indipendentemente dalla progettazione originale della loro piattaforma”.

Henriette Hallberg Thygesen, Chief Executive Officer di Terma, ha commentato: “In un momento in cui la sicurezza in Europa e su scala globale è sottoposta a una crescente pressione, i nostri clienti hanno bisogno di partner in grado di fornire nuove capacità in modo rapido e affidabile. La nostra collaborazione con MBDA riflette la comune convinzione che le soluzioni di difesa più solide si costruiscano attraverso partnership basate sulla fiducia e su una profonda comprensione delle esigenze operative. Insieme, stiamo rafforzando la protezione di chi serve i Paesi e degli asset da cui dipende”.

Oltre alle unità navali, la natura modulare di SPIMM consente un impiego versatile in contesti diversi. Il sistema è progettato per l’installazione su asset offshore, ad esempio piattaforme oil&gas, nonché in postazioni costiere e terrestri per proteggere porti, basi navali strategiche e siti industriali.

Facendo leva sulle capacità multi-missione del MISTRAL 3, lo SPIMM offrirà una protezione completa contro un ampio spettro di minacce, inclusi missili da crociera, droni, velivoli ed elicotteri, oltre a minacce di superficie quali unità navali senza equipaggio (USV), i battelli pneumatici a chiglia rigida (Rigid Hull Inflatable Boat – RHIB), unità di attacco veloci costiere (Fast Inshore Attack Craft – FIAC) e i droni navali kamikaze.

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