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La Croazia cede i suoi elicotteri in surplus all’Ucraina

Andrea Gaspardo Andrea Gaspardo · · 2 min di lettura

Secondo indiscrezioni rimbalzate sulla stampa croata già a partire dalla fine di febbraio, le Forze Armate dello stato ex-jugoslavo (Oružane Snage Republike Hrvatske – OSRH) sarebbero in procinto di cedere all’Ucraina 14 elicotteri Mi-8 precedentemente posti in riserva.

In passato, le Forze Aeree Croate (Hrvatsko Ratno Zrakoplovstvo – HRZ) sono state delle grandi utilizzatrici degli elicotteri della serie Mi-8, specialmente durante le guerre di disintegrazione della Yugoslavia, e tutt’oggi allineano ancora ben 25 esemplari in servizio attivo tra Mi-8/Mi-17/Mi-171 nel frattempo affiancati dagli OH-58 Kiowa e dagli UH-60 Black Hawk di origine statunitense, mentre i Mil Mi-24D/V a suo tempo acquistati proprio in Ucraina non sono più in servizio da un sacco di tempo.

A dire la verità, già a novembre 2022 si era parlato della possibilità che la Croazia, seguendo l’esempio di altri paesi dell’Europa dell’Est, potesse cedere all’Ucraina i suoi elicotteri in eccedenza, ma tale iniziativa aveva da subito dato origine ad un accesissimo dibattito tra le due massime cariche del paese, con il primo ministro Andrej Plenković schierato su posizioni atlantiste ed il presidente Zoran Milanović assai più ostile ai desiderata di Washington e Bruxelles. Dopo feroci dibattiti sembra infine che la posizione del primo ministro sia risultata vincente perciò il paese si accinge ora a fornire quanto un tempo promesso. Più in dettaglio la fornitura dovrebbe riguardare:

– 1 Mi-8PS: 276 (c/n 10662);

– 2 Mi-8T: 274 (c/n 99254291) e 275 (c/n 99254272);

– 10 Mi-8MTV-1: 201 (c/n 95969), 202 (c/n 95968), 204 (c/n 95837), 206 (c/n 95666), 210 (c/n 95664), 211 (c/n 96053), 212 (c/n 96054), 213 (c/n 96055), 251 (c/n 95987) e 254 (c/n 95876);

– 1 Mi-8MTV-1VA: 215 (c/n 96212).

Gli elicotteri sono mantenuti in deposito negli hangar dei due aeroporti della capitale, Zagabria, e prima di venire consegnati agli ucraini dovranno essere sottoposti ad un completo ciclo di revisione presso lo Zrakoplovno-Tehnicki Centar di Velika Gorica.

Dall’inizio dell’invasione russa dell’Ucraina sino ad ora, i partner occidentali di Kiev hanno fornito o promesso di fornire 60 elicotteri di diverse tipologie e versioni per compensare le perdite sofferte dalla componente ad ala rotante delle Forze Aeree Ucraine (PSU) e dell’Aviazione dell’Esercito Ucraino. Tuttavia anche queste forniture ben difficilmente possono cambiare l’equilibrio delle forze in campo.

Foto: Ministarstvo obrane Republike Hrvatske

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