2015: Bilancio di un anno con l'Esercito

(di Stato Maggiore Esercito)
30/12/15

La notte di S. Silvestro oltre 6.500 soldati, dei quali 2.300 solo a Roma per il Giubileo della Misericordia, continueranno il loro servizio in concorso con le Forze dell’Ordine, nell’ambito dell’Operazione Strade Sicure, per il controllo e il pattugliamento delle principali aree metropolitane, la vigilanza di obiettivi sensibili, dei nodi di scambio e delle principali stazioni ferroviarie del Paese. All’estero, l’Esercito ha inoltre, circa 2.600 soldati dislocati tra Afghanistan, Libano, Iraq, Kosovo, Somalia e Mali, pari a circa il 60% dell’impegno complessivo della Difesa nelle missioni fuori area.

Dall’inizio dell’Operazione Strade Sicure, nell’agosto del 2008, a oggi sono state arrestate oltre 14.700 persone; circa 8.100 sono state fermate e 10.200 denunciate a piede libero. Sono stati inoltre effettuati controlli a più di 2 milioni e 120 mila persone e a 1 milione e 120 mila mezzi. Sequestrati circa 12.500 mezzi, 670 armi e oltre 2 tonnellate di sostanze stupefacenti.

Nel corso dell’anno, significativo è stato il supporto che l’Esercito ha fornito alle Forze dell’Ordine per la sicurezza del sito EXPO 2015 di Milano, dal 1° maggio al 31 ottobre. L’esposizione mondiale è stata visitata da oltre 21 milioni di persone e in questi sei mesi i militari hanno  controllato oltre 45.200 mezzi (tutti i rifornimenti logistici dei vari padiglioni di Expo) effettuato 34 fermi e 25 arresti, sequestrati 17 armi e oltre 200  articoli contraffatti.

L'Esercito, in questi sei mesi ha assicurato una presenza "forte" ma allo stesso tempo sempre discreta e cordiale.

L’Esercito, grazie alla capacità duale dei reparti, è intervenuto rapidamente a supporto delle popolazioni colpite da pubbliche calamità e nei casi di pubblica utilità su richiesta delle competenti prefetture. Olbia, la Liguria e le province di Piacenza e Reggio Calabria sono alcune delle località dove l’Esercito in cooperazione con la Protezione Civile, è rapidamente intervenuto e ha rimosso centinaia di metri cubi di fango e macerie, ripristinato la viabilità compromessa dalle forti inondazioni e soccorso i cittadini.

Nel corso dell’anno gli artificieri dell’Esercito hanno eseguito oltre 2.100 interventi di bonifica di ordigni esplosivi e residuati bellici sul territorio nazionale (quasi 40.000 negli ultimi 15 anni).