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Industria

LAAD Defence & Security 2025: l’Italia protagonista a Rio de Janeiro

Andrea Sapori Andrea Sapori · · 6 min di lettura

Si è tenuta a Rio de Janeiro, in Brasile, dal 1º al 4 aprile 2025, la 15ª edizione della LAAD (Latin American Defence and Security Exhibition). Si tratta di un appuntamento espositivo e congressuale internazionale incentrato sui temi della difesa e della sicurezza in America Latina. L’evento attrae delegati ufficiali, decisori militari ed espositori da diversi Paesi.

L’iniziativa abbraccia tutti gli aspetti della difesa e della sicurezza, presentando soluzioni all’avanguardia per i settori navale, terrestre, aeronautico, oltre che per la sicurezza pubblica e aziendale.

Visitatori di alto livello, tra cui autorità delle forze di polizia, forze speciali e dirigenti chiave dei settori della difesa e della sicurezza di agenzie governative provenienti da tutta l’America Latina e dal resto del mondo, hanno potuto apprezzare la significativa partecipazione all’esposizione dell’intera filiera produttiva industriale, nazionale e internazionale. Grazie a un’organizzazione dinamica ed efficace, sono stati organizzati anche numerosi eventi paralleli, tra cui riunioni delle principali istituzioni di sicurezza pubblica e simposi internazionali sulla logistica militare.

Anche in questa edizione, il Made in Italy è stato rappresentato dall’eccellenza industriale del settore, con l’obiettivo di consolidare e ampliare la presenza del mercato nazionale, riconosciuto a livello mondiale come sinonimo di qualità e innovazione.

Sulla scia delle ottime relazioni bilaterali tra Italia e Brasile, non sono mancati spunti di discussione sullo scenario geopolitico internazionale e sulle possibili aree di collaborazione nei settori della difesa e della sicurezza. È stato naturalmente ricordato il forte legame tra i due Paesi, rafforzato dalla presenza in Brasile di una delle più grandi comunità italiane al mondo.

In un’epoca segnata dall’incertezza geopolitica ed economica, la cooperazione internazionale è un pilastro essenziale per garantire la sicurezza e contribuire alla stabilità globale. La presenza italiana alla LAAD testimonia la competitività, l’affidabilità e l’eccellenza tecnologica del nostro Paese nel settore della difesa e della sicurezza. In linea con il partenariato strategico tra Italia e Brasile, il Padiglione Italia ha ospitato espositori orientati a valorizzare ulteriormente l’innovazione e le peculiarità tecniche dell’industria italiana. Questa iniziativa favorirà nuove opportunità commerciali e potrà aprire le porte a un numero crescente di aziende italiane interessate a sviluppare partnership con controparti brasiliane e sudamericane. Delegazioni di alto livello tecnico-operativo hanno visitato i padiglioni e partecipato agli eventi in programma.

“Il profondo cambiamento dell’ordine mondiale e delle relazioni internazionali impone una grande responsabilità: quella di preservare e promuovere valori fondamentali come la democrazia e il rispetto del diritto internazionale”, ha dichiarato il sottosegretario di Stato alla Difesa, on. Matteo Perego di Cremnago, accompagnato dall’ambasciatore d’Italia in Brasile, Alessandro Cortese, a margine della cerimonia di inaugurazione.

L’evento ha inoltre offerto l’occasione per un incontro cordiale tra il sottosegretario Perego e il ministro della Difesa brasiliano, José Múcio Monteiro Filho. In continuità con il precedente incontro avvenuto durante la scorsa edizione della fiera, i due rappresentanti hanno ribadito l’importanza della cooperazione bilaterale nei settori strategici e industriali della difesa.

“In un’epoca segnata dall’incertezza, la cooperazione internazionale è un pilastro essenziale per garantire la sicurezza e contribuire alla stabilità globale”, ha concluso il sottosegretario. “La presenza italiana alla LAAD testimonia la competitività, l’affidabilità e l’eccellenza tecnologica del nostro settore della difesa e sicurezza.”

LEONARDO, IDV, HTI.CENTER e altre aziende nazionali hanno registrato un buon afflusso di visitatori presso il Padiglione Italia. IDV (Gruppo Iveco) ha illustrato lo sviluppo di piattaforme terrestri pensate per garantire protezione, mobilità e versatilità. Tra le soluzioni presentate: due configurazioni del veicolo blindato anfibio 6×6 Guarani, il LMV-BR (denominato Guaicurus) e il Centauro II VBC Cav-MSR 8×8, prodotto dal consorzio Iveco-Oto Melara (CIO).

La collaborazione tra IDV e l’Esercito brasiliano ha portato negli anni a forniture significative: oltre 700 Guarani sono già operativi, mentre sono state consegnate 32 unità dell’LMV-BR nel quadro di una fornitura complessiva prevista di 420 esemplari del modello LMV-BR 2.

Il veicolo Guarani sarà anche prodotto nelle versioni Posto Comando e Anti-Aerea. La versione Posto Comando è progettata per garantire il comando e controllo avanzato delle unità, migliorare la consapevolezza situazionale e integrarsi con i sistemi C2 (Command and Control) dell’Esercito. Con equipaggio standard di tre uomini (autista, comandante e mitragliere), può trasportare fino a quattro ufficiali. È dotato di sedili rotanti, una tenda retrattile con impianto elettrico e illuminazione, ed è armato con mitragliatrice da 7,62×51 mm o 12,7×99 mm (.50 BMG), oltre a lanciagranate fumogene.

Il Centauro II VBC Cav-MSR 8×8 è stato selezionato dall’Esercito brasiliano nell’ambito di una gara internazionale per 98 veicoli. Questa piattaforma blindata ruotata, dotata di cannone da 120 mm, è destinata a missioni di ricognizione e combattimento.

In ambito addestrativo, IDV ha presentato il Centro di Formazione Mobile (CTM) LMV-BR. Sviluppato in Brasile, il CTM è una piattaforma didattica mobile progettata per supportare la formazione degli operatori durante le operazioni e la manutenzione sul campo. Garantisce attività formative continue e immersive, aumentando competenza e sicurezza degli operatori del veicolo Guaicurus.

Nel campo delle armi individuali, HTI.CENTER ha presentato un nuovo sistema in calibro .50 BMG e un fucile d’assalto nel moderno calibro ibrido .277 Sig Fury. Quest’ultimo adotta meccanismo a pistone a corsa breve e deriva da piattaforme AK e AR. I materiali di alta qualità e le lavorazioni CNC garantiscono una durata di 22.500 colpi con precisione sub-MOA (Minute of Angle).

Sono stati inoltre esposti fucili di precisione multicalibro con blocco canna integrato, una tecnologia che elimina l’azione tra otturatore e canna, assicurando rigidità torsionale e compattezza.

Tra i mezzi in mostra, il LMV-BR 4×4 (Guaicurus) si è distinto per la sua versatilità. Si tratta di un veicolo leggero blindato pensato per missioni speciali in contesti operativi complessi. La famiglia LMV è già diffusa in diverse forze armate nel mondo.

Embraer ha presentato le sue soluzioni per la difesa, tra cui il velivolo da trasporto tattico multiruolo KC-390 “Millennium”, già in servizio con le aeronautiche militari di Brasile, Portogallo, Ungheria e altri.

L’aerteo è stato recentemente scelto anche da Svezia e Slovacchia. Finora, è stato ordinato da dieci forze aeree in tutto il mondo.

Il velivolo A-29 Super Tucano ha superato le 580.000 ore di volo, di cui 60.000 in combattimento. Si conferma come riferimento mondiale tra i turboelica leggeri da attacco, con oltre 290 ordini da 20 aeronautiche. È impiegato in missioni CAS, ISR, ricognizione, addestramento, scorta e controllo aereo.

Nel 2024, Embraer ha annunciato nuove vendite del Super Tucano all’Aeronautica portoghese (versione A-29N NATO), a quelle uruguaiana, paraguaiana e ad altri due clienti non specificati.

Anche la Repubblica Popolare Cinese ha partecipato alla fiera con NORINCO, che ha esposto una gamma articolata di soluzioni per le forze armate. Tra i modelli presentati: veicoli blindati a ruote e cingoli, artiglierie, UAV, sistemi di difesa aerea, equipaggiamenti antisommossa e antiterrorismo. In evidenza il drone da ricognizione BZK-005, con capacità stealth, 8.000 metri di quota operativa e 150 kg di carico utile.

NORINCO ha anche mostrato la serie di veicoli blindati VN-22X nelle configurazioni 8×8 e 6×6, destinati a ruoli di trasporto truppe, supporto al fuoco e difesa anticarro e antiaerea. Il VN-22X 8×8 è armato con un cannone da 125 mm, mentre la versione 6×6, secondo fonti non ufficiali, sarebbe dotata di cannone da 105 mm.

Le proposte rientrano nella strategia cinese di ampliamento dell’offerta rivolta al mercato sudamericano.

Foto: autore / IDV / Embraer

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