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“Non sono al nostro livello”: i servizi segreti USA snobbano le portaerei cinesi

Franco Iacch Franco Iacch · · 2 min di lettura

“I vettori cinesi non saranno in grado di intaccare la supremazia delle portaerei americane. La nostra capacità di proiezione globale, resterà invariata”. E’ questa la valutazione della Defense Intelligence Agency del Pentagono.

“Le portaerei che stanno realizzando non avranno le stessa capacità delle nostre. Tatticamente il loro ruolo sarà diverso dai nostri vettori. Sono probabilmente progettati per operare nel Mar Cinese Meridionale, non per missioni di proiezione nel globo”.

Sappiamo che i lavori sulla seconda portaerei ad opera della China Shipbuilding Industry Corporation, hanno preso il via nel gennaio dello scorso anno. Le successive immagini satellitari hanno evidenziato attività nel cantiere di Dailian e la posa di enormi blocchi di sostegno nel bacino di carenaggio utilizzati per il montaggio della chiglia. Successive analisi hanno poi confermato la costruzione di uno scafo. Quasi un anno fa, si stimava che il vettore fosse lungo da 150 a 170 metri e largo circa 30. Le immagini effettuate il 22 settembre scorso hanno conferito maggiore consapevolezza nelle dimensioni del nuovo battello. In quel frangente i satelliti ripresero anche una nuova sezione di poppa ed uno scafo allungato. Le stime portarono le dimensioni a 240 metri di lunghezza e 35 di larghezza. Misure nuovamente ritoccate a 270 metri di lunghezza.

L’unica portaerei cinese, la Liaoning, è entrata in servizio nel 2012. E’ il secondo vettore della classe Admiral Kuznetsov che risale all’era sovietica. La Cina ha acquistato la portaerei da 60.000 tonnellate dall’Ucraina nel 1998. Liaoning che, negli anni, è stata totalmente rivista e modernizzata anche se non è ancora ritenuta pienamente operativa (obiettivo entro il 2020). In realtà, sappiamo che i cinesi stanno costruendo anche una terza portaerei nell’area di Shanghai.

Aggiungono dalla Defense Intelligence Agency. “La Liaoning è circa la metà di una nostra classe Nimitz. Il loro sistema di lancio del gruppo imbarcato non è assolutamente paragonabile al nostro, motivo per cui fino a quando non avranno sviluppato delle catapulte a vapore o elettromagnetiche, resteranno inferiori ai nostri vettori”.

Il Pentagono, tuttavia, ignora il reale piano di espansione globale dei cinesi.

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