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17 agosto 1915: Affondato il sommergibile Jalea

Marina Militare Marina Militare · · 1 min di lettura

Martedì – Il sommergibile Jalea (comandante, capitano di fregata Ernesto Giovannini) della 1a Squadriglia , che aveva lasciato Venezia il giorno precedente per un agguato nel Golfo di Trieste, nelle prime ore del pomeriggio, fra Grado e Punta Salvore urta con la prora una mina di uno sbarramento non noto affondando.

Dell’equipaggio di 18 uomini solo sei superstiti riescono a lasciare il battello ma solo uno, il torpediniere Arturo Vietri, riesce a salvarsi a nuoto a Grado.

Il comandante Giovannini riceverà la medaglia d’argento al valore militare alla memoria.

Il relitto dello Jalea, individuato dieci giorni dopo da un idrovolante di Venezia, sarà recuperato nel maggio del 1954, portato a Monfalcone e quivi demolito; i resti dei 12 membri dell’equipaggio saranno tumulati al Sacrario di Redipuglia. A ricordo, a Monfalcone, a cura della cittadinanza il 6 giugno 1954 sarà eretto un cippo.

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