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ISIS: da Aviano decollano sei F-16 per potenziare la base turca di Incirlik

Franco Iacch Franco Iacch · · 2 min di lettura

Sei F-16 e 300 avieri del 31° Fighter Wing, di stanza ad Aviano, sono atterrati pochi minuti fa nella base aerea di Incirlik in Turchia. I caccia saranno utilizzati dagli Stati Uniti per bombardare gli obiettivi dello Stato islamico in Siria e Iraq.

I voli per trasferire il contingente in Turchia hanno preso il via questa mattina dalla base italiana. Gli F-16 parteciperanno all’operazione “Inherent Resolve”, la campagna aerea a guida USA contro lo Stato islamico.

La base americana di Incirlik, è una delle più piccole installazioni americane in Europa, anche se per anni ha sostenuto tutte le campagne a guida USA in Medio Oriente ed Afghanistan.

La Turchia, membro della NATO ed alleato storico degli Stati Uniti, raramente ha concesso agli americani l’utilizzo della base di Incirlik per la proiezione delle forze aeree in missioni di attacco. L’ultima autorizzazione risale all’Operazione Northern Watch, che ha avuto inizio nel 1997 e si concluse con l’invasione americana dell’Iraq. Lo Stato islamico, però, ha determinato una serie rivalutazione dell’attuale asset strategico presente nella Regione, spingendo i turchi ad autorizzare (sarebbe più corretto dire richiedere) il rischieramento dei caccia USA.

Non si conosce per quanto tempo il contingente proveniente da Aviano rimarrà in Turchia e quando inizieranno le sortite. Non è escluso che nelle prossime ore, altri caccia provenienti dalle basi USA in Europa, potrebbero raggiungere Incirlik.

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