Breaking
Strade Sicure: quali poteri hanno davvero i militari? • Milano, confermata dall’Arma l’identità del generale Santovito. Il problema sarebbe chi ne parla? • Come funziona la mobilitazione su rete • Il ritorno della Machtpolitik • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” • Strade Sicure: quali poteri hanno davvero i militari? • Milano, confermata dall’Arma l’identità del generale Santovito. Il problema sarebbe chi ne parla? • Come funziona la mobilitazione su rete • Il ritorno della Machtpolitik • Hormuz, Teheran rivendica due missili contro unità navale USA: nessuna conferma da Washington • Il prezzo della pace: oggi il Donbass, domani le Hawaii? • L’Italia riceve da Rheinmetall il primo sistema di difesa aerea Skynex • Vigilanza privata, Cecconi (AISS): «Chi viola le regole tradisce un intero settore» • Mosca sotto attacco: l’eliminazione del generale Sarvarov e le ombre sui negoziati • 18 dicembre 1941: la Notte di Alessandria, un’impresa leggendaria • Il mortaio da 81mm americano cambia categoria? • KNDS e Leonardo: accordo per lo sviluppo congiunto di un nuovo programma • Accademia Aeronautica: consegnati i gradi di sottotenente agli aspiranti del Corso Drago VI • Avvicendamento al comando della brigata paracadutisti “Folgore” •
Terra

I reggimenti della brigata Ariete in addestramento

Continua l’addestramento immersivo in uno scenario di difesa collettiva contro un avversario di pari livello.

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Si è svolta nei giorni scorsi nel poligono di Capo Teulada, l’esercitazione a livello gruppo tattico “Apollo 01-26” che, sotto la direzione del 32° reggimento carri, ha rappresentato il culmine della preparazione addestrativa della 132° brigata corazzata “Ariete” per il prossimo impegno quale Forward Land Forces in Bulgaria. 

L’esercitazione, che ha visto l’impiego a fuoco congiunto di tutte le piattaforme da combattimento in dotazione all’Esercito italiano, si è svolta alla presenza del generale di divisione Giuseppe Scuderi, comandante della Multinational Division South e del comandante della 132^ brigata corazzata “Ariete”, generale di brigata Marco Nasi. Vi hanno preso parte oltre 250 militari e più di 50 veicoli e piattaforme da combattimento che hanno sviluppato una complessa manovra di difesa mobile, condotta attraverso l’integrazione delle forze pesanti, medie e il fuoco dell’artiglieria.

In uno scenario addestrativo incentrato sulle operazioni difensive contro un avversario di pari livello, le unità schierate hanno posto particolare attenzione alle capacità di implementare e integrare le procedure di comando e controllo. In particolare, importante è stata la capacità di interfacciare il sistema Imperio e il sistema C2D-N EVO riuscendo così a integrare le piattaforme legacy con quelle di ultima generazione.

L’attività, in preparazione all’impiego nell’ambito delle Forward Land Forces, ha visto schierate, oltre al 32° reggimento carri responsabile dell’esercitazione, anche unità dell’11° reggimento bersaglieri del 9° reggimento fanteria, del reggimento “Lancieri d’Aosta”, del 132° reggimento artiglieria corazzata “Ariete”, del 10 reggimento genio guastatori, del 232° reggimento trasmissioni e un assetto UAV del 3° reggimento “Bondone”.

L’esercitazione dei reggimenti della brigata “Ariete” contribuisce a incrementare il livello di preparazione e prontezza di forze pesanti della componente terrestre dello strumento militare, assicurando capacità decisive nel combattimento in scenari ad alta intensità, contribuendo alla postura di deterrenza dell’Italia nell’ambito dell’Alleanza Atlantica.

Sostieni il Giornalismo Indipendente

Difesa Online è libero e accessibile a tutti grazie ai lettori come te. Ogni contributo ci aiuta a continuare il nostro lavoro di informazione e analisi.

Dona ora con PayPal

Pagamento sicuro e protetto

Testo:
Ti piace quello che leggi? Sostieni Difesa Online con una donazione