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Al via il 154° corso di stato maggiore alla Scuola Ufficiali dell’Esercito

Un iter fondamentale per abilitare gli ufficiali a operare negli staff di comandi in ambito nazionale e multinazionale.

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Nei giorni scorsi, presso la Scuola Ufficiali dell’Esercito, sono iniziate le attività formative del 154° corso di stato maggiore destinato a maggiori e capitani, cui si aggiungono alcuni ufficiali giunti da Paesi alleati e partner, con l’obiettivo di uniformarne la preparazione tecnico-professionale e abilitarli a operare negli stati maggiori dei comandi nazionali e multinazionali.

157 frequentatori, appartenenti a tutte le Armi e Corpi della Forza Armata e provenienti dalle diverse aree d’impiego, giungono a questo importante traguardo con un solido bagaglio di esperienza maturato sul campo nei principali Teatri Operativi internazionali e sul territorio nazionale.

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Il percorso didattico, preceduto da una fase di autoformazione “a distanza” sul portale e-learning di Forza Armata entra ora nel vivo della fase residenziale a Torino. Il corso si sviluppa attraverso moduli interdisciplinari che integrano fra loro discipline quali comando e controllo, supporto informativo, manovra, logistica, CIMIC, storia militare, diritto internazionale umanitario, etica e leadership, con un focus specifico sul Processo Decisionale di Pianificazione.

Nel dare il benvenuto ai frequentatori, il comandante per la Formazione, Specializzazione e Dottrina dell’Esercito, generale di corpo d’armata Antonello Vespaziani, e il comandante della Scuola Ufficiali dell’Esercito, generale di divisione Giovanni Brafa Musicoro, hanno sottolineato come impegno, motivazione e spirito di squadra rappresentino i presupposti essenziali per affrontare con successo il percorso formativo e prepararsi ai futuri incarichi al servizio della Forza Armata.

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