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I giovani Alpini della Julia sul Pasubio tra addestramento, storia e tradizioni

Il 3° reggimento artiglieria da montagna rafforza le capacità operative e lo spirito di corpo.

Stato maggiore dell'Esercito italiano Stato Maggiore Esercito · · 2 min di lettura

Dal 31 agosto al 6 settembre 2026, il personale del 3° reggimento artiglieria da montagna della brigata alpina “Julia” è stato impegnato nel Modulo Movimento in Montagna estivo, condotto nell’area del Monte Pasubio e delle valli del Vicentino, con l’obiettivo di consolidare le capacità di vivere e operare in ambiente montano e rafforzare, al contempo, i valori della tradizione alpina.

L’attività, che si inserisce nel consolidato rapporto di collaborazione con l’Associazione Nazionale Alpini, ha previsto l’attendamento del personale e l’utilizzo di una malga, messa a disposizione dalla Sezione ANA di Vicenza, quale base logistica per le attività addestrative e le marce lungo itinerari di particolare interesse storico e ambientale.

I percorsi si sono sviluppati sui Monti Vezzena, Maggio, Toraro e Pasubio, territori profondamente segnati dagli eventi della Prima Guerra Mondiale. Trincee, postazioni e fortificazioni, un tempo elementi di un articolato sistema difensivo austro-ungarico e italiano, hanno costituito parte integrante dell’esperienza, consentendo al personale di coniugare l’attività di movimento in montagna con la conoscenza della storia del territorio.

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Momento di particolare rilievo è stata l’ascesa lungo la Strada delle 52 Gallerie, straordinaria opera realizzata durante il primo conflitto mondiale, che ha permesso ai partecipanti di confrontarsi con un itinerario di elevato interesse storico e ingegneristico. L’attività si è inserita inoltre nel tradizionale pellegrinaggio annuale sul Pasubio, culminato con la cerimonia presso l’Ossario, in un momento di raccoglimento dedicato alla memoria dei caduti.

La conoscenza del territorio e degli avvenimenti della Grande Guerra è stata arricchita dal contributo di guide locali e dalla visita al Sacrario Militare di Asiago. Parallelamente alle attività di movimento, il modulo ha consentito di sviluppare e verificare le capacità logistiche del reggimento. Con il concorso del personale del reggimento logistico “Julia”, è stata infatti assicurata, a centinaia di chilometri dalla sede, un’autonoma capacità di sostegno a un’unità della consistenza di batteria/compagnia, comprendente anche la preparazione dei pasti e la panificazione.

L’esperienza rappresenta per i giovani militari neo assegnati, appartenenti alle categorie ufficiali, sottufficiali e volontari, un significativo momento di crescita professionale e valoriale. La permanenza in ambiente montano, la condivisione delle responsabilità e la necessità di operare in condizioni logistiche autonome favoriscono la vita comunitaria, il senso di responsabilità e la piena comprensione dei valori che caratterizzano la vita militare e alpina.

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