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Industria

Cooperazione navale Italia-Grecia: Fincantieri al centro della cooperazione per due FREMM alla Marina ellenica

L’intesa apre la strada a ulteriori strategie di collaborazione tra Italia e Grecia

Fincantieri Fincantieri · · 2 min di lettura

Italia e Grecia hanno firmato oggi a Roma l’Accordo di attuazione relativo al trasferimento, attraverso Fincantieri, alla Marina ellenica di due fregate FREMM, Carlo Bergamini e Virginio Fasan, attualmente in servizio presso la flotta della Marina Militare. La firma è avvenuta tra la Direzione Generale per gli Armamenti e gli Investimenti della Difesa (GDAEE) del Ministero della Difesa Nazionale greco e la corrispondente Direzione Generale per gli Armamenti italiana e si è svolta alla presenza del ministro della Difesa italiano Guido Crosetto, del ministro della Difesa greco Nikos Dendias e dei Capi delle rispettive Marine, l’ammiraglio di squadra Giuseppe Berutti Bergotto e l’ammiraglio di squadra Dimitrios-Eleftherios Kataras. Per Fincantieri erano presenti Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale, ed Eugenio Santagata, direttore generale della Divisione Navi Militari.

L’Accordo di attuazione dà seguito al Memorandum of Cooperation e alla Declaration of Intent sottoscritti nel settembre 2025 e consolida ulteriormente i rapporti tra Italia e Grecia. L’operazione rappresenta per il Gruppo un apripista per ulteriori future opportunità enuove strategie di collaborazione.

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Nel quadro dell’intesa, Fincantieri rivestirà un ruolo di primo piano sia nel percorso di trasferimento sia nelle attività di supporto lungo l’intero ciclo di vita delle due unità, oltre che nel rafforzamento della collaborazione industriale con la Grecia. L’accordo definisce i principali aspetti relativi al trasferimento delle due unità, alle attività di supporto iniziale e successivo, necessarie a garantirne la disponibilità operativa e al coinvolgimento dell’industria greca nelle attività di manutenzione e nell’adeguamento delle navi a nuovi sistemi. 

Le due unità, progettate e costruite da Fincantieri per la Marina Militare, rappresentano una delle espressioni più avanzate delle capacità tecnologiche e industriali del Gruppo, validando un modello che coniuga innovazione, supporto operativo e cooperazione internazionale di lungo periodo, così come il valore della piattaforma FREMM in termini di adattabilità, flessibilità e continuità nelle attività navali.

Pierroberto Folgiero, amministratore delegato e direttore generale di Fincantieri, ha dichiarato: “L’avanzamento del percorso di trasferimento apre inoltre nuove opportunità di sinergie industriali tra Fincantieri e il sistema industriale greco, con ricadute nelle attività lungo la filiera. L’ingresso delle FREMM nella Marina ellenica costituisce inoltre un primo passo verso una più ampia integrazione di competenze, tecnologie e capacità industriali tra i Paesi che adottano la piattaforma, con condivisione di conoscenza e sviluppo di ulteriori evoluzioni tecnologiche”.

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