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Nave Orsa Maggiore in sosta a Norfolk

Marina Militare · · 2 min di lettura

Il 31 ottobre 2025 Nave Orsa Maggiore, la più grande tra le navi scuola a vela minori della Marina Militare, ha lasciato il porto di Norfolk (Virginia), sede della più importante base navale della U.S. Navy e quartier generale del NATO Allied Command Transformation (ACT). La sosta ha rappresentato un momento particolarmente significativo nell’ambito della Campagna d’Istruzione 2025, in quanto ultima tappa sul suolo americano prima dell’inizio della traversata oceanica verso l’Europa.

Durante la permanenza, l’unità ha avuto l’onore di ricevere a bordo il generale Aurelio Colagrande, deputy commander del NATO ACT, seconda carica di vertice all’interno della struttura strategica dell’Alleanza Atlantica. La visita ha evidenziato il rilievo del contributo italiano nel contesto multilaterale e ha rafforzato il legame istituzionale tra la Marina Militare e il comando NATO presente nella città.

Ulteriori momenti di rappresentanza e dialogo si sono svolti in occasione di un pranzo ufficiale a bordo, che ha visto la partecipazione del comandante della U.S. Coast Guard Sector Virginia, del comandante della Naval Station Norfolk e dello stesso generale Colagrande. In parallelo, l’unità ha consolidato anche il proprio ruolo di ambasciatrice della Marina Militare verso la collettività locale: la presenza nel cuore del lungomare cittadino ha attirato l’attenzione di numerosi visitatori e suscitato vivo interesse da parte della popolazione, rappresentando un prezioso momento di visibilità e promozione dell’immagine della Forza Armata all’estero.

La sosta ha inoltre permesso di preparare l’unità in vista della sfidante traversata atlantica di rientro. L’evento meteorologico rappresentato dall’uragano Melissa, dichiarato come il più violento del 2025, è transitato nelle acque dell’Atlantico centro-settentrionale ed è stato costantemente monitorato per garantire la partenza nelle migliori condizioni di sicurezza.

Con la prora rivolta verso est, Nave Orsa Maggiore prosegue ora la propria navigazione verso il rientro in patria, portando con sé un importante patrimonio di esperienze professionali, relazioni internazionali e valori marinari maturati lungo le coste del Nord America.

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