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Dama di Picche 2025: il 3° stormo al centro della logistica di proiezione dell’Aeronautica Militare

stato maggiore aeronautica Aeronautica Militare · · 3 min di lettura

Dal 3 al 7 novembre, presso il sedime di Bovolone (VR), il 3° stormo dell’Aeronautica Militare di Villafranca ha condotto l’esercitazione “Dama di Picche 2025”, attività addestrativa di logistica di proiezione finalizzata a incrementare l’interoperabilità delle capacità Combat Service Support e a consolidare la cooperazione tra i reparti del comando logistico e altri enti della Forza Armata.

“Dama di Picche 2025” è la prima di un nuovo ciclo esercitativo con l’intento di dar vita a una “Esercitazione Logistica di Forza Armata”, da svolgersi su base annua, allo scopo di consolidare la sinergia tra i diversi comparti logistici dell’Aeronautica Militare. L’integrazione e la cooperazione sviluppate in fase addestrativa, così come la simulazione di scenari operativi realistici, costituiscono elementi essenziali per il successo delle future missioni, sia a livello nazionale che internazionale.

L’esercitazione ha previsto la simulazione di una crisi geopolitica aggravata da una calamità naturale, scenario nel quale il personale del 3° stormo ha operato per ricreare un cluster logistico a supporto di una Forward Operating Base, verificando la capacità di intervento in contesti complessi e ad elevata dinamicità.

Nelle fasi iniziali, dedicate all’approntamento e al rischieramento, le donne e gli uomini del reparto hanno provveduto all’allestimento del campo, con la realizzazione di numerose tensostrutture di diverse dimensioni, l’attivazione di impianti energetici e di comunicazione, e l’impiego di automezzi tattici e moduli campali per garantire il pieno supporto logistico alle attività operative.

Durante la fase “livex”, sono stati sviluppati diversi scenari addestrativi per testare l’integrazione delle capacità operative del reparto. Il gruppo protezione delle forze (GPF) ha operato in stretta sinergia con i team EOD (Explosive Ordnance Disposal) e CBRN (chimico, biologico, radiologico e nucleare) del gruppo mobile supporto operativo, affrontando situazioni di crescente complessità: dal rinvenimento di ordigni inesplosi alla neutralizzazione di droni e veicoli sospetti, fino alla decontaminazione in seguito all’abbattimento di un velivolo senza pilota con carico chimico.

Un ruolo di rilievo ha avuto il FARP (Forward Arming and Refuelling Point), capacità esclusiva del 3° stormo, che consente il rifornimento e l’armamento avanzato dei velivoli direttamente nelle aree operative. In coordinamento con il 15° stormo è stato impiegato un elicottero HH-139. Il personale FARP ha condotto operazioni di hot refuelling, rifornimento “a caldo” con motore acceso e rotore in movimento, sia in orario diurno che notturno. Si tratta di un’attività ad alta complessità che permette di ridurre sensibilmente i tempi di rifornimento, massimizzando il tempo di impiego del velivolo. Il personale del 3° stormo si addestra costantemente a queste procedure in ogni condizione di luce e climatica, per garantire sicurezza, automatismo e perfetta coordinazione con l’equipaggio. La sinergia che ne deriva è frutto di studio, professionalità e dedizione, elementi distintivi delle donne e degli uomini che operano in questo settore.

Il comandante del 3° stormo, colonnello Francesco Russo, ha sottolineato come “la componente operativa e quella logistica siano due facce della stessa medaglia: l’una sostiene e rende possibile l’altra. ‘Dama di Picche’ rappresenta proprio questo equilibrio, dove la logistica diventa strumento abilitante per l’operatività.”

In questo contesto opera il 3° stormo, ente alle dipendenze del servizio dei supporti del comando logistico, assicurando il supporto operativo e logistico a tutte le unità della Forza Armata chiamate a operare al di fuori delle sedi stanziali. Nell’assolvimento dei propri compiti, la base scaligera pianifica, appronta e rischiera pacchetti capacitivi a supporto della realizzazione di capacità logistiche, tecniche e operative aeroportuali che l’Aeronautica Militare impiega sia in ambito nazionale che internazionale, a garanzia dell’interoperabilità e della prontezza delle componenti logistiche avanzate della Forza Armata.

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