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Mare

L’addestramento al centro delle attività della quarta divisione navale

Marina Militare · · 2 min di lettura

Si è conclusa il 7 novembre, in corrispondenza dell’hot wash up – incontro tenuto subito dopo un’esercitazione o una missione per analizzare cosa è andato bene e cosa può essere migliorato in futuro – la seconda sessione 2025 dell’addestramento di reparto della quarta divisione navale (CDN 4).

Con cadenza almeno semestrale, a completamento dell’addestramento svolto dalle singole unità navali – in mare e in porto – vengono organizzate esercitazioni complesse al largo di Augusta, con la partecipazione di tutti gli assetti disponibili, chiamati a sviluppare numerose tipologie di esercitazioni in sequenza, in un arco temporale di circa 36-48 ore.

Le navi impiegate in questa edizione sono state i pattugliatori Borsini, Bettica, Foscari e Sirio e le unità ausiliarie Ticino, Tirso, Favignana e Linosa, oltre ai rimorchiatori portuali della stazione navale di Augusta, utilizzati in modo intensivo nelle fasi di disormeggio e ormeggio.

Durante l’attività, pianificata dallo staff di CDN 4, sono state condotte esercitazioni di Force Protection contro minacce aeree e di superficie, manovre in formazione – anche a favore degli ufficiali e sottufficiali abilitandi alla guardia in plancia operativa – controllo del traffico mercantile, attività di Search and Rescue (S.A.R.), tiri a caldo con artiglierie 76/62 e 25/80 e operazioni di volo con elicottero AB-212 proveniente da Maristaeli Catania.

Le condizioni meteo-marine, inizialmente favorevoli e poi progressivamente peggiorate, hanno aggiunto un ulteriore elemento di complessità senza tuttavia compromettere il regolare svolgimento dell’addestramento, che ha raggiunto gli obiettivi prefissati.

Durante l’hot wash up, a conclusione della parte svolta in mare, il contrammiraglio Davide Da Pozzo, comandante della quarta divisione navale, dopo aver commentato i principali insegnamenti emersi, ha espresso apprezzamento per l’impegno degli equipaggi e ha ribadito l’importanza che ogni singolo marinaio si senta responsabile del miglioramento costante del proprio livello addestrativo.

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