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Brigata marina San Marco e World Food Programme

Marina Militare · · 3 min di lettura

Si è conclusa il 16 maggio 2025, presso la base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite (UNHRD) di Brindisi, gestita dal World Food Programme (WFP), una nuova esercitazione di sicurezza in ambito umanitario, Safe and Secure Approaches in Field Environments (SSAFE). La riuscita di questa sessione, la settima organizzata presso la base a partire dal 2024, è il risultato della consolidata collaborazione tra la Marina Militare e il WFP. Un elemento distintivo di questa settima edizione è stata la partecipazione, per la prima volta, dell’Arma dei Carabinieri con le aliquote di pronto intervento (API) del comando provinciale di Brindisi.

L’esercitazione, svoltasi nei giorni 15 e 16 maggio, ha avuto l’obiettivo di potenziare la preparazione del personale del WFP in scenari ad alto rischio, attraverso attività pratiche di addestramento in sicurezza e gestione di situazioni critiche. Il personale della brigata San Marco ha fornito supporto tecnico e operativo, condividendo la propria esperienza nelle operazioni in ambienti complessi. L’Arma dei Carabinieri ha contribuito con il proprio expertise nelle operazioni di sicurezza e ordine pubblico, arricchendo l’esperienza formativa con scenari realistici e altamente professionali.

Il personale del WFP si è trovato ad affrontare attività addestrative simulate, mirate alla gestione di situazioni critiche, grazie al supporto e alla guida degli operatori del San Marco, reparto d’élite specializzato in operazioni anfibie che è stato impiegato in molti teatri operativi come Afghanistan, Libano, Iraq e tanti altri. L’addestramento ha incluso moduli su comportamento in aree ostili, tecniche di sopravvivenza, gestione di checkpoint, movimento sotto minaccia e interazione con popolazioni civili in contesti instabili.

I risultati ottenuti sono stati eccellenti, sia in termini di partecipazione che di efficacia formativa. Il personale del WFP ha dimostrato una notevole capacità di adattamento e apprendimento, rendendo l’esercitazione un ulteriore passo avanti nella preparazione degli operatori umanitari in missioni sul campo.

Nel 2024, il WFP ha trasferito l’esercitazione SSAFE presso la base UNHRD di Brindisi, scelta non solo per le sue strutture idonee a ricreare contesti di crisi, ma anche in virtù della consolidata collaborazione con gli enti locali, civili e militari. Questa settima edizione conferma e consolida, infatti, una collaborazione di lunga data tra la brigata marina San Marco e il WFP, basata su valori condivisi e sull’unione di competenze diverse che consentono di formare e garantire agli operatori umanitari standard di sicurezza sempre più elevati, a beneficio delle popolazioni più vulnerabili in contesti di crisi. La collaborazione con la Marina Militare conferma il ruolo chiave che l’Italia riveste nei meccanismi logistici e formativi della base di pronto intervento umanitario delle Nazioni Unite a Brindisi.

Ad impreziosire l’esercitazione è stata la presenza del direttore esecutivo aggiunto del WFP, Stephen Omollo, che dirige il dipartimento a cui fanno capo la gestione delle risorse umane, dei servizi interni, della sicurezza, della tecnologia e della promozione del benessere del personale. Dopo aver assistito alla fase finale del SSAFE, ha preso parte alla consegna dei certificati di apprezzamento al personale della brigata.

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